Il comitato Ugo Pisa di Massa avanza forti critiche al ripristino e potenziamento dell'aeroporto del Cinquale, sebbene da tempo, non solo la gara per l'affidamento della struttura sia stata fatta, ma sia stata anche conclusa e assegnato l'incarico. Appena un filo fuori tempo massimo i membri del comitato fanno notare: "Il rumore degli 8000 voli annui previsti cancellerà la normale tranquillità che da tempo ha caratterizzato la zona tra Cinquale e Poveromo; l'asfalto della nuova pista ricoprirà il prato e sigillerà per sempre il terreno; negozi, ristoranti e alberghi cercheranno di attrarre un turismo di élite in una zona che storicamente è frequentata da residenti annuali, turisti di storica data e famiglie.Si dirà che lo sviluppo economico non può essere fermato (drill baby drill! direbbe qualcuno oltreoceano), che esige spazio e che porterà lavoro. Ma a quale prezzo? Quello di distruggere un territorio che è riuscito finora a conservarsi e a rimanere memoria di un rinomato passato? Il progetto di ampliamento dell'aeroporto di Cinquale è un mostro che divora suolo, inquina l'aria, trasforma il paesaggio in un luogo grigio e anonimo. Lo chiamano "sviluppo", ma è davvero questo lo sviluppo che vogliamo? Trasformare una zona che ha valore paesaggistico, storico, naturalistico e identitario, in un'area asservita al turismo d'élite che sfrutta il nostro territorio per le proprie necessità ed esigenze e ci lascia un conto ambientale da pagare? Noi non vogliamo questo: alzeremo la voce, protesteremo, ci opporremo alla colata di cemento. Perché quell'area è parte identitaria della nostro territorio ed è un pezzo del futuro che viene rubato a chi verrà dopo. L'aeroporto sorgerà, forse. Ma non perché saremo stati obbligati a farlo. Se sorgerà, sarà per colpa di una volontà politica ben precisa che avrà coscientemente scelto, ancora una volta, di distruggere invece che curare".
Il progetto di ampliamento dell'aeroporto del Cinquale è un mostro: il Comitato Ugo Pisa, a giochi chiusi, annuncia una pesante battaglia contro la nuova gestione
Scritto da Redazione
Politica
04 Aprile 2025
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