Il Referente Provinciale di Futuro Nazionale Massa Carrara, Luca Guadagnucci, insieme a Stefano Benedetti, è tornato a parlare della gestione dell'immigrazione nel territorio, in seguito all'ultimo sbarco avvenuto il 21 settembre nel porto di Marina di Carrara, utilizzato come punto di approdo per le navi impegnate nei soccorsi nel Mediterraneo dal 30 gennaio 2023. Con quest'ultimo arrivo, gli approdi complessivi salgono a 24, per un totale di 2.516 persone sbarcate.Nel comunicato, il partito sottolinea come la gestione dell'immigrazione non possa limitarsi allo sbarco e alla prima accoglienza, ma debba includere anche la successiva distribuzione delle persone sul territorio, aggiungendo che occorre affrontare anche ciò che avviene dopo.Guadagnucci e Benedetti chiariscono la posizione del partito: chi ha diritto alla protezione deve essere tutelato secondo la legge, mentre chi non possiede i requisiti per rimanere in Italia deve lasciare il territorio nazionale attraverso procedure di rimpatrio effettive e tempestive. Su questo punto, ritengono necessario superare una gestione in cui i provvedimenti rischiano di rimanere solo sulla carta.Il comunicato insiste sulla necessità di identificazioni rapide, dell'accertamento della posizione giuridica delle persone presenti sul territorio e della concreta esecuzione dei provvedimenti previsti dall'ordinamento. I due esponenti precisano che il tema della "remigrazione" va inteso non come indiscriminata contrapposizione verso chi proviene dall'estero, ma come applicazione rigorosa delle regole nei confronti di chi soggiorna irregolarmente, di chi non possiede più i requisiti per la permanenza e di chi è destinatario di un provvedimento di allontanamento legalmente esecutivo.Allo stesso tempo, viene ribadito che legalità e sicurezza devono valere per tutti: nessuna generalizzazione sulla base della nazionalità, ma nessuna tolleranza verso comportamenti illeciti, con la responsabilità penale che resta individuale e ogni intervento da svolgersi nel pieno rispetto delle garanzie previste dall'ordinamento.
Futuro Nazionale chiede quindi ai Sindaci di Massa, Carrara e della Lunigiana di rappresentare alle autorità competenti la necessità di una politica che non scarichi semplicemente sui territori le conseguenze dei flussi migratori, ma che garantisca: identificazioni e verifiche tempestive; distinzione rapida tra chi ha diritto alla protezione e chi non possiede titolo alla permanenza; esecuzione effettiva dei provvedimenti di rimpatrio previsti dalla legge; maggiore controllo sulla permanenza irregolare; risorse adeguate alle Forze dell'ordine e agli enti coinvolti; coinvolgimento degli amministratori locali nelle decisioni che interessano direttamente la provincia.
Concludono i due referenti: "Massa-Carrara non può essere soltanto il luogo dello sbarco. Alla gestione degli arrivi deve corrispondere una politica altrettanto concreta sulla permanenza e sui rimpatri. Dopo 24 approdi chiediamo quindi regole certe, controlli efficaci e applicazione concreta della normativa sull'immigrazione e sui rimpatri."
Immigrazione, Futuro Nazionale Massa Carrara: "Servono controlli e rimpatri effettivi dopo i 24 approdi a Marina di Carrara"
Scritto da Carmen Federico
Politica
26 Settembre 2026
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