Il sindaco di Massa Francesco Persiani ha spiegato il piano degli arenili e dei viali a mare: “Con la conclusione della fase di controdeduzione alle osservazioni sul Piano Attuativo degli Arenili e dei Viali a Mare, il Comune di Massa compie un passo decisivo verso una visione di futuro per la propria costa, fondata su tutela, qualità e accessibilità. Il Piano degli Arenili non è un semplice strumento urbanistico, ma una scelta di visione costruita su una conoscenza approfondita del litorale, della sua storia, delle sue fragilità e delle sue potenzialità. La costa di Massa è una risorsa identitaria fondamentale, un patrimonio paesaggistico, ambientale e sociale da riqualificare e restituire alla collettività in modo più equilibrato e attrattivo.Le osservazioni pervenute hanno rappresentato un momento di confronto importante. Le controdeduzioni non snaturano il Piano, ma lo rafforzano, rendendolo più chiaro ed efficace, confermandone i principi fondanti, gli obiettivi strategici e la visione di lungo periodo.Abbiamo scelto di confermare con decisione l’impostazione del Piano: una costa in cui il paesaggio torna protagonista e il mare diventa parte integrante dell’esperienza urbana e turistica.In questo quadro si inserisce la riqualificazione dei viali a mare, pensati come vere e proprie passeggiate dedicate alla mobilità lenta e alla fruizione dello spazio pubblico. La nuova passeggiata ciclopedonale lungo il lungomare rappresenta un’infrastruttura strategica capace di unire Marina, Ronchi, Poveromo e Partaccia in un unico disegno paesaggistico.Confermata anche la realizzazione del belvedere di via Casola, una scelta strategica irrinunciabile: una porta sul mare che restituisce la vista dell’orizzonte e rafforza il legame visivo tra città, entroterra e costa.Il Piano incentiva inoltre la riqualificazione degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere all’interno di un disegno complessivo di miglioramento del paesaggio costiero, legando gli interventi alla creazione di varchi visivi verso il mare, per una costa più aperta, accessibile e condivisa.Si tratta di una scelta equilibrata e responsabile: sostenere gli investimenti e l’economia balneare, garantendo al contempo un maggiore valore pubblico dello spazio costiero.Il PAAV rafforza un modello di sviluppo turistico fondato sulla qualità e non sulla quantità, sulla valorizzazione dell’ambiente, delle pinete, delle visuali verso le Alpi Apuane e degli spazi pubblici. Una qualità che rende una destinazione competitiva nel tempo e genera benefici duraturi per l’intera comunità.Massa ha oggi l’opportunità di riscrivere il rapporto tra la città e il suo mare. Con questo Piano, rafforzato dalle controdeduzioni, poniamo basi solide per una costa più bella, più giusta e più attrattiva, prima di tutto per chi la vive ogni giorno”.
"Le controdeduzioni rafforzano la visione strategica per il futuro della costa massese": il sindaco Persiani commenta il piano degli arenili
Scritto da Redazione
Politica
19 Gennaio 2026
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