Arriva da Luciano Langella, presidente di Assoproms, associazione proprietari non residente Massa une serie di proposte per migliorare Marina di Massa indirizzate all'assessore all'ambiente di Massa Roberto Acerbo, ai vertici di Asmiu e al sindaco di Massa Francesco Persiani: "Siamo ormai giunti alla fine dell’estate 2026 che ha visto la scrivente Associazione interloquire con una certa frequenza con codesto Assessore e con i Responsabili di ASMIU per segnalare le diverse criticità sollevate dai propri associati in materia di raccolta rifiuti, spazzamento delle strade ed anche di arredo urbano. Gli interventi richiesti ed effettuati tempestivamente hanno prodotto qualche risultato positivo, tuttavia riteniamo che il superamento di altre criticità permanenti debba passare dalla scelta di un nuovo e più adeguato schema organizzativo-strutturale di ASMIU. Qui di seguito, a titolo di collaborazione costruttiva, riportiamo i nostri suggerimenti che derivano da una osservazione costante ed attenta delle situazioni critiche che permangono sul territorio costiero nell’ambito dei vari servizi che fanno capo ad ASMIU.
Isole Ecologiche di cortesia
Delle due isole attivate circa 8 anni fa, ne risulta in funzione una sola, quella di via Pisa. Giorni ed orari di apertura dell’isola ecologica sono stati ridotti alla giornata di domenica ( prima aperta solo al mattino, da metà luglio 2026 anche il pomeriggio) ed alla mattina del lunedì fino alle ore 10,30 .Il cartello esposto all’ingresso non riporta né giorni né orari di apertura ! Il cartello esposto all’ingresso dell’isola ecologica di via Magliano, da due anni inattiva, specifica che la struttura è temporaneamente chiusa. Questa mancanza di chiarezza contribuisce a disorientare l’utenza, con il conseguente abbandono dei rifiuti davanti agli ingressi, a qualsiasi ora. E’ stato osservato che, quasi giornalmente, i rifiuti abbandonati al di fuori delle isole vengono rimossi a cura di ASMIU, ma nel contempo, per buona parte della giornata e della notte, restano lì in bella vista, fornendo una pessima immagine e costituendo un problema di carattere sanitario. Ma, ribadiamo il nostro concetto; non sarebbe meglio lasciare aperta l’isola ecologica tutti i giorni durante il periodo estivo, con orario ben definito ed adeguato presidio di personale ASMIU ?
Si otterrebbero almeno i seguenti risultati : 1) ambiente pulito, rifiuti immessi direttamente nei cassonetti differenziati, cosa che evita la conseguente differenziazione da parte del personale che raccoglie i sacchi abbandonati; 2)a la possibilità di comminare le sanzioni pecuniarie a carico di chi non rispetta gli orari di apertura ed abbandona i rifiuti all’esterno. Per questo, è necessaria la posa di telecamere o di semplici fototrappole. Non ci sarebbero più alibi per chi non rispetta le regole.Crediamo anche che la chiusura definitiva dell’isola di via Magliano potrebbe essere compensata dall’apertura di una analoga isola ubicata possibilmente nell’area compresa tra il Brugiano e viale Mattei, si eviterebbe l’eccessivo pendolarismo degli utenti ed il conferimento esclusivo all’Isola di via Pisa che, per le sue dimensioni, potrebbe andare in sofferenza.
Pulizia delle strade e delle piazze
Su questo argomento, ribadiamo quanto già detto e scritto. Oggi non esiste una pianificazione degli interventi cadenzati zona per zona ed anche la macchina spazzatrice, non accompagnata dall’operatore a terra, pulisce solo nel mezzo della strada dove, in effetti, non serve.Il vero risultato si ottiene solo cambiando le attuali modalità, per le quali ci permettiamo di suggerire le seguenti modifiche:
- È necessario che venga posto il divieto di parcheggio, anche con cartelli mobili che indichino giorno ed ora della pulizia della strada;
- La macchina spazzatrice può procedere più speditamente fino ai bordi della strada, in ogni caso un operatore a terra può pulire il marciapiede convogliando i rifiuti raccolti verso il centro della strada per essere aspirati dalla macchina.
I non residenti ed i turisti presenti sono già abituati al divieto di sosta per lo spazzamento delle strade, nei loro luoghi di residenza. In tanti casi, il divieto è contenuto sui cartelli fissi con la specifica del giorno della settimana e dell’orario di durata del divieto. Con questo metodo operativo si può pervenire ad un risultato soddisfacente che tanto i residenti quanto i non residenti ed i turisti potranno apprezzare. Naturalmente ciò deve avvenire con passaggi a cadenza periodica frequente, sulla base di una pianificazione che tenga pur conto della stagionalità delle presenze.
Posa di cestini portarifiuti
Anche su questo argomento, già più volte trattato, esprimiamo la nostra fiducia affinché si provveda alla posa di cestini portarifiuti in diverse strade che oggi ne sono sprovviste del tutto o ne contano troppo pochi. La carenza di cestini ed in molti casi il loro improvviso asporto, avvenuto nel corso dell’estate 2026, ha creato molti malumori da parte di tutti, residenti compresi, dando origine ad abbandoni di rifiuti ( e di sacchetti di deiezioni canine) su aiuole, marciapiedi e muretti.
Conclusioni
Riteniamo che quanto da noi auspicato possa trovare un positivo riscontro, le difficoltà organizzative non appaiono insormontabili, chiediamo solo che la zona costiera apuana venga mantenuta in decoro per risultare accogliente ed attrattiva, a vantaggio di chi vi abita, di chi lavora col turismo e di chi ha investito per passarci le vacanze ed altresì per l’Amministrazione comunale che può presentare Marina come fiore all’occhiello. Fiduciosi che già l’estate prossima si possa frequentare una Marina più pulita ed accogliente, ringraziamo per la cortese attenzione che verrà riservata alla presente e, nel restare sempre a disposizione, porgiamo i migliori saluti.









