Massa – Muri imbrattati con slogan violenti e frasi contro il presidente del Consiglio, a due passi dalla sede dell'amministrazione. Residenti e commercianti chiedono un intervento immediato. È quanto denunciano i cittadini che in questi giorni hanno segnalato alla redazione, e prima ancora allo sportello del cittadino di Fratelli d'Italia a Massa, una serie di scritte vandaliche comparse in Via A. Ghirlanda, nel centro cittadino, a pochi metri dal Palazzo comunale. A rivolgersi allo sportello è stato un gruppo di residenti e passanti, indignati per quello che definiscono "uno scempio". Sulla facciata color ocra, accanto al locale che propone pranzi per gli uffici, compaiono vernice nera e rossa in più punti. La frase più grave recita "Meloni appesa", un'espressione che suona come un auspicio di violenza contro la presidente del Consiglio. Accanto si leggono "Lavorare è una merda, rubiamo!", lo slogan "Anan libero" e alcune sigle numeriche ("161" e "1312") ricorrenti in certi ambienti dell'estremismo. "Passiamo ogni giorno da qui e non è accettabile leggere minacce sui muri della nostra città, per di più a due passi dalla sede del Comune", raccontano alcuni residenti alla referente dello sportello, Ilaria Balloni, che ha raccolto le segnalazioni e documentato i fatti con fotografie.
Il tema, però, non è solo il gesto dei vandali. I cittadini chiedono perché, a distanza di diversi giorni, le scritte siano ancora lì, in una zona che gli amministratori attraversano ogni giorno. "Il decoro urbano è un dovere dell'amministrazione", sottolineano, "e qui non si parla di una semplice bravata, ma di minacce a un'istituzione dello Stato. Possibile che nessuno le abbia notate, con il Palazzo comunale a pochi passi?"
Da qui la domanda che rimbalza tra i residenti: 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗼𝘃'𝗲̀? Non risulta alcun intervento di rimozione né comunicazioni pubbliche da parte di Palazzo civico.
Alle istituzioni locali viene chiesto di
rimuovere in tempi brevi le scritte;
verificare le telecamere di zona per individuare i responsabili;
potenziare i controlli nell'area, soprattutto nelle ore serali.
Le segnalazioni saranno trasmesse anche alle forze dell'ordine perché valutino eventuali profili di reato, dal danneggiamento all'istigazione. Resta da capire se il Comune intenderà rispondere all'appello dei cittadini.
Massa: scritte minacciose contro il governo in Via Ghirlanda a pochi metri dal Palazzo comunale: i cittadini si rivolgono allo sportello di Fratelli d'Italia. "E il Comune dov'è?"
Scritto da Carmen Federico
Politica
30 Settembre 2026
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