I consiglieri dell'opposizione del comune di Massa: Stefano Alberti,Enzo Romolo Ricci, Gabriele Carioli Giovanna Santi, Daniele Tarantino, Dina Dell’Ertole e Ivo Zaccagna hanno presentato una mozione contro il taglio delle ore per gli insegnanti di sostegno nelle scuole della provincia di Massa Carrara: "La Consulta delle Persone con Disabilità del Comune di Massa, l’Osservatorio Provinciale per i Diritti delle Persone Disabili, le organizzazioni sindacali F.L.C.-C.G.I.L. e U.I.L.-Scuola hanno in vari modi segnalato una drastica riduzione, da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale, organo del Ministero dell’Educazione e del Merito, delle ore assegnate ad insegnanti di sostegno e personale A,T.A. nelle Scuole della Provincia di Massa-Carrara, in particolare in quelle del secondo ciclo, equivalente a circa 60 cattedre da 18 ore ciascuna, rispetto a quanto richiesto nei P.E.I. Piani Educativi Personalizzati, approvati per ogni studente con disabilità dai G.L.O.-Gruppi di Lavoro Operativi per l’Inclusione, organo tecnico collegiale, di cui fanno parte familiari degli studenti disabili, insegnanti, educatori, assistenti sociali, neuropsichiatri. Tale riduzione da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale sembra interessare le richieste provenienti dalla nostra provincia ed in particolare dai Comuni di Carrara e Massa, in maniera molto più rilevante rispetto ad altre province e comuni toscani; l’Ufficio Scolastico Regionale non ha fornito alcuna reale motivazione per le sue decisioni, se non una generica presunta maggior incidenza percentuale di studenti con disabilità grave nelle scuole della nostra provincia ed in particolare di Carrara e Massa, rispetto alle medie regionali e nazionali; l’Ufficio Scolastico Regionale non ha in alcun modo contestato specificatamente veridicità e congruenza di nessuno dei P.E.I. prodotto dai G.L.O. del nostro territorio. Consolidati precedenti giurisprudenziali ad ogni livello, comprese sentenze della Corte Costituzionale, escludono la possibilità da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale di respingere unilateralmente ed arbitrariamente, come avvenuto in questo caso, le richieste contenute nei P.E.I., anche laddove vi siano motivazioni legate a mancanza di disponibilità economiche; - risulta particolarmente ingiustificato ed incomprensibile che il taglio colpisca in modo così drastico le richieste di insegnanti di sostegno per le scuole della nostra Provincia ed in particolare dei Comuni di Carrara e Massa; - tale riduzione, decisa in violazione delle vigenti normative, determinerà una grave compromissione del diritto all’istruzione, del diritto alla salute e del diritto all’inclusione di un numero rilevante di studenti disabili delle scuole della provincia e soprattutto di Carrara e Massa, con probabile impossibilità per alcuni di terminare il ciclo di studi intrapreso. Chiediamo al sindaco di invitare l’Ufficio Scolastico Regionale a ritirare immediatamente ed integralmente il provvedimento di riduzione delle ore per insegnanti di sostegno e di personale A.T.A. di tutte scuole della provincia, in particolare di quelle dei Comuni di Carrara e Massa, rispettando tutte le indicazioni richieste dai G.L.O. nei vari P.E.I.; - di informare tutti i rappresentanti istituzionali del nostro territorio ad ogni livello, chiedendo loro con forza che si associno a questa sua iniziativa; - di mantenere anche per l’anno scolastico 2026-27 le risorse necessarie per garantire tutte le attività degli operatori socio-educativi agli iscritti con disabilità nelle scuole primarie del nostro Comune".









