Centro pavimentazione 1
Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Giovedì 19 Febbraio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
01 Novembre 2025

Visite: 748

Arriva da Fit Cisl il caso di un lavoratore di Nausicaa s.p.a.: "Assunto nel 2014 con un contratto part-time, dopo oltre 11 anni di servizio e numerose richieste di trasformazione a tempo pieno, un lavoratore di oltre sessant’anni dei Servizi Cimiteriali di Nausicaa si trova ancora oggi con lo stesso contratto ridotto.In questi anni ha visto colleghi assunti successivamente — e spesso stabilizzati a tempo pieno — superarlo e sostituire personale andato in pensione. Una situazione che definire ingiusta è dire poco.Fino a pochi anni fa, diversi lavoratori si trovavano nella stessa condizione di precarietà. Grazie all’impegno costante della FIT-CISL, spesso costretta a ricorrere anche alla stampa, molte di queste situazioni sono state finalmente sanate. Purtroppo, questa no.Non può e non deve essere sempre necessario “fare rumore” per ottenere ciò che è semplicemente giusto. Quando questo lavoratore raggiungerà la pensione, Nausicaa ritiene davvero che potrà vivere dignitosamente dopo 11 anni di part-time cui si devono aggiungere ancora quelli che l’azienda gli vorrebbe far fare?Durante un incontro tenutosi la scorsa primavera con la Direttrice di Nausicaa e con il Responsabile del Settore Cimiteriale, era stato assunto un impegno preciso: ad ottobre, concluso il periodo estivo a full-time (frutto di una dura vertenza sindacale di due anni fa), entrambi i lavoratori ancora part-time sarebbero stati stabilizzati a tempo pieno.Ebbene, nella riunione di pochi giorni fa — convocata dopo ben due mesi dalla richiesta inoltrata da FIT-CISL — la direzione aziendale ha comunicato la stabilizzazione di un solo lavoratore su due. Una decisione per noi, e per il lavoratore escluso, inaccettabile considerato anche che ieri è andato in pensione un dipendente e poco tempo fa un dipendente si è licenziato volontariamente portando nei fatti l’organico a meno due dipendenti. Gli impegni presi con i lavoratori e con il sindacato devono avere il valore di un contratto scritto, soprattutto quando si parla di un’azienda partecipata dal Comune di Carrara, che dovrebbe rappresentare un modello di trasparenza, correttezza e rispetto delle persone. Purtroppo, come da noi più volte denunciato, Nausicaa continua a essere gestita come un’azienda “padronale”, dove alcuni dirigenti sembrano sentirsi al di sopra delle regole e si arrogano il diritto di decidere arbitrariamente chi meriti o meno un riconoscimento. Non ci interessa chi abbia vinto concorsi o quanto sia stato “bravo” a superarli: a noi interessa che prevalga il buonsenso e che tutti i dipendenti — presenti e futuri — siano trattati con uguale dignità, avendo le stesse opportunità di raggiungere una pensione adeguata.Se la situazione non verrà risolta, FIT-CISL approfondirà le ragioni che hanno portato all’assunzione di nuovo personale nel settore cimiteriale a scapito di lavoratori che da anni attendono la trasformazione del contratto. Come FIT-CISL, continueremo a difendere con forza i diritti dei lavoratori, a pretendere il rispetto degli impegni presi e a ribadire che la dignità del lavoro e la giustizia nelle scelte aziendali non sono concessioni, ma diritti.Ci auguriamo che anche il comune di Carrara, in quanto socio pubblico, voglia intervenire su questa vicenda, che non è meno grave di altre già note — come quella dei due lavoratori della Progetto Carrara che hanno perso il posto di lavoro.Nel contempo chiediamo anche le dimissioni dal ruolo di direttrice di Lucia Venuti, da troppi anni [dal 2007] al vertice della società: un cambio al vertice, come spesso accade nelle aziende partecipate, sarebbe oggi un atto di giustizia e rinnovamento. Siamo di fronte ad una situazione paradossale: da una parte una Direttrice cui sembra sia stato dato un incarico pubblico a vita, con un compenso annuo da 165.000 euro, cui nessuna Amministrazione Comunale è mai riuscita a togliere e dall’altra un lavoratore che sembra destinato a rimanere part-time a vita e che fatica ad arrivare a fine mese; ci piacerebbe che qualcuno ce ne spiegasse i motivi".

 

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

La presentazione del libro "Il mondo che ha fatto" di Roberto Ferrucci, prevista nell'ambito della rassegna "Il Pensier Lib(e)ro"…

L’appuntamento è per venerdì 20 febbraio alle ore 10: Italia Nostra Massa Montignoso ha organizzato un sopralluogo alla…

Spazio disponibilie

Un trasporto eccezionale interessa in questi giorni la Sp 48 del Mare (Viale Zaccagna) a Marina di Carrara e,…

Per  eseguire lavori di ripristino del manto stradale per conto di Gaia Spa, adottando tutti i provvedimenti idonei…

Spazio disponibilie

Entro venerdì  20 febbraio è possibile presentare la domanda per svolgere le funzioni di scrutatore di seggio in occasione…

Il Comune di Carrara ha pubblicato il bando per le iscrizioni ai servizi di trasporto e mensa per…

a circolazione veicolare viene interrotta lungo la Strada Provinciale 25 di Comano all'altezza del pone al km…

Spazio disponibilie

Domenica 15 febbraio dalle ore 14.00 nel Parco Fiera di Barbarasco si terrà la tradizionale festa di Carnevale.

La circolazione veicolare viene sospesa lungo la SP 65 di Adelano, nel comune di Zeri, all'altezza del…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie