Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha partecipato stamani a Firenze al convegno 'La Toscana delle attività estrattive' organizzato dalla Regione Toscana. «La legge 35/2015 è una buona legge e nessuno la ha applicata come ha fatto Carrara – dice Arrighi - Mentre Comuni limitrofi hanno scelto scorciatoie Carrara ha lavorato con serietà e impegno per applicare quanto previsto dalla legge regionale. In questi anni Carrara ha fatto proprio sempre di più quel ruolo di punto di riferimento per l'intero settore lapideo nazionale. Non è stato un percorso semplice, ma abbiamo sempre lavorato per perseguire quegli obiettivi che sono alla base della legge stessa: la tutela del bene comune, l'aumento delle ricadute sul territorio, il superamento del ricatto occupazionale e, prima ancora, la sicurezza dei lavoratori. In tutti questi settori nessuno ha fatto quello che ha fatto il Comune di Carrara. In questi anni sono state firmate convenzioni tra il Comune di Carrara e tutte le imprese escavatrici, sono state registrate certificazioni Emas, abbiamo avviato la tracciabilità, abbiamo approvato il regolamento per le gare, abbiamo creato l'osservatorio del Marmo e siamo partiti anche con i primi progetti dell'articolo 21. Proprio in queste settimane si sta infine definendo con la Camera di commercio il percorso per arrivare, anche grazie alle ultime disposizione europee, a un marchio Igp del marmo di Carrara, mentre con tutti i soggetti del territorio stiamo lavorando a un documento sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Tutti questi sono risultati tangibili che ci hanno permesso di far compiere un grande passo avanti all'intero settore, ma che ci hanno anche consegnato dati che mai abbiamo avuto prima a disposizione».
"Nessuno ha applicato la legge sulle attività estrattive come Carrara": l'intervento del sindaco Arrighi al convegno "La Toscana delle attività estrattive
Scritto da Redazione
Politica
07 Maggio 2026
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