l ministro per le disabilità Alessandra Locatelli è stata ospite del gazebo della Lega in piazza Betti a Marina di Massa, per portare il suo sostegno alla campagna elettorale di Andrea Tosi, coordinatore comunale della Lega Carrara. "La mia presenza è soprattutto a sostegno della Lega Toscani e di tutti i candidati - ha detto il ministro Locatelli - infatti ritengo che Tomasi sia stato un ottimo sindaco e un ottimo amministratore. Dopo 55 anni in cui la Toscana è stata governata dal centro sinistra è arrivato il momento di cambiare e Tomasi è la persona giusta per farlo. Per quanto mi riguarda, voglio girare tutto il territorio per portare il tema dell’inclusione e dell’attenzione alle persone con disabilità come punto prioritario per la Lega di governo ma anche per la Lega sul territorio. Credo che gli amministratori della Lega siano i migliori perché sono vicini alle persone e perché hanno dimostrato nel corso degli anni di saper ascoltare e interpretare i bisogni quindi c’è la possibilità di fare di più e che a gente vada a votare e voti Lega. La strada da fare per l’inclusione è ancora tanta, ma molte cose stanno cambiando. Abbiamo una riforma in corso molto importante che procede con la sperimentazione su Firenze ma entreranno tante altre province nella sperimentazione. Bisogna superare la frammentazione tra le risposte sanitarie e quelle sociali e è necessario realizzare un cambio di prospettiva e cominciare a vedere le persone come un valore, con le loro capacità e i loro talenti e non più solo dal punto di vista dell’assistenza sanitaria o come facenti parte di un altro modo. Siamo tutti parte dello stesso mondo e tutti con gli stessi diritti. E noi della Lega abbiamo intrapreso questa strada e indietro non torniamo". Il ministro Locatelli ha poi risposto ad alcune domande sul suo settore, sull'immigrazione clandestina e e sulla Regione Toscana: "A livello di Regione, ci sono tanti puti critici specie dal punto di vista del raccordo col territorio. Serve una marcia in più per la coprogettazione con gli enti del terzo settore. Bisogna mettere in primo piano la grande risorsa del volontariato di cui disponiamo e iniziare a lavora su tavoli sempre più condivisi. Dobbiamo fare molto di più per includere e dare un’occasione ai cittadini e a tutti quelli che lavorano nel nostro paese con tutti i permessi. Dobbiamo contrastare la criminalità e anche l’immigrazione clandestina. La Lega in questi anni ha coltivato amministratori veramente vicini alle persone e che mettono al primo posto le persone e i loro bisogni.Chi entra nel nostro paese deve farlo seguendo le regole quando poi i livelli di assistenza per le persone che entrano illegalmente aumentano a dismisura è chiaro che devono essere investite tante risorse che noi vorremmo utilizzare per il tema dell’inclusione e del supporto e dell’integrazione socio sanitaria di chi è nel nostro paese con tutti i titoli per restarci. L’immigrazione incontrollata rischia di far saltare il sistema in generale".
Andrea Tosi, consigliere comunale di Carrara, candidato consigliere alle regionali ha fatto un'analisi critica della situazione di Carrara, sua città d'origine: "Ritengo che l’amministrazione Arrighi non stia facendo bene: troppo cantieri spesso fermi o rallentati, il problema della sicurezza che non è stato risolto, il degrado generato da tanti edifici fatiscenti, che non si possono risolvere in poco tempo, ma che non hanno mai visto un’inversione di tendenza e, secondo me, per mascherare l’incapacità di risolvere questi problemi, hanno spostato il dibattito sulla questione ideologica o su tematiche nazionali che escono dalla competenza del comune, etichettando spesso gli avversari con epiteti come razzisti o fascisti. Queste cose allontanano la gente dalla politica perché non parlano dei problemi concreti che interessano la quotidianità dei cittadini. Il nostro obiettivo come Lega Toscana è quello di dare centralità al territorio apuano che è sempre rimasto molto marginale rispetto alla Regione. Vogliamo partire proprio dal nostro orgoglio della terra e dell’identità che abbiamo che è unica all’interno della Toscana e con potenzialità enormi non sfruttate. A Carrara siamo scesi sotto i sessantamila abitanti, cosa che non era più successa nel dopoguerra, non esiste più un punto nascite e, a livello di provincia ci ritroviamo con un ospedale che ha dimezzato i posti che avevano primi i due ospedali cittadini di Massa e di Carrara. Sulla sicurezza le amministrazioni comunali di Carrara non hanno mai fatto molto e, in genere i nostri avversari politici ci accusano di esagerare nella percezione del problema. Noi crediamo che, invece, un’amministrazione dovrebbe garantire la sicurezza ai cittadini e nel caso di Carrara crediamo che si dovrebbe usare la polizia municipale per combattere la microcriminalità rendendola più presente sul territorio".