«Il Partito Democratico è una comunità politica pluralista, nella quale il confronto, anche quando è acceso, rappresenta una ricchezza. Ma perché sia davvero democratico deve svolgersi nel rispetto delle persone, delle regole e degli organismi del partito».Lo dichiarano congiuntamente Emiliano Fossi, segretario del Partito Democratico della Toscana, ed Elisabetta Sordi, segretaria del Partito Democratico di Massa-Carrara, intervenendo dopo la conferenza stampa sulla situazione del PD di Massa.«Le valutazioni sulla vita dell’Unione comunale di Massa e le eventuali richieste riguardanti gli organismi dirigenti o la convocazione di un congresso devono essere avanzate e discusse nelle sedi previste dallo Statuto. Gli organismi democraticamente eletti non possono essere scavalcati né messi di fronte a decisioni e ultimatum annunciati attraverso la stampa.Questo non significa limitare il diritto di critica o comprimere il dibattito interno. Significa, al contrario, garantire che ogni posizione possa essere ascoltata e valutata attraverso un confronto trasparente, collegiale e rispettoso della nostra comunità politica.Il Partito Democratico regionale e provinciale prenderà in esame, con serietà e nel rispetto delle procedure, ogni richiesta che verrà formalmente sottoposta agli organismi competenti. L’invito rivolto a tutte e tutti è quindi quello di riportare il confronto nelle sedi del partito, evitando ulteriori contrapposizioni pubbliche che non aiutano né il PD né la città.Il rilancio dell’iniziativa politica a Massa e la costruzione di una proposta credibile per il futuro richiedono partecipazione, responsabilità e unità. È questo il terreno sul quale ciascuno è chiamato a offrire il proprio contributo».
«Il Partito Democratico è una comunità politica pluralista, nella quale il confronto, anche quando è acceso, rappresenta una ricchezza. Ma perché sia davvero democratico deve svolgersi nel rispetto delle persone, delle regole e degli organismi del partito».
Lo dichiarano congiuntamente Emiliano Fossi, segretario del Partito Democratico della Toscana, ed Elisabetta Sordi, segretaria del Partito Democratico di Massa-Carrara, intervenendo dopo la conferenza stampa sulla situazione del PD di Massa.
«Le valutazioni sulla vita dell’Unione comunale di Massa e le eventuali richieste riguardanti gli organismi dirigenti o la convocazione di un congresso devono essere avanzate e discusse nelle sedi previste dallo Statuto. Gli organismi democraticamente eletti non possono essere scavalcati né messi di fronte a decisioni e ultimatum annunciati attraverso la stampa.
Questo non significa limitare il diritto di critica o comprimere il dibattito interno. Significa, al contrario, garantire che ogni posizione possa essere ascoltata e valutata attraverso un confronto trasparente, collegiale e rispettoso della nostra comunità politica.
Il Partito Democratico regionale e provinciale prenderà in esame, con serietà e nel rispetto delle procedure, ogni richiesta che verrà formalmente sottoposta agli organismi competenti. L’invito rivolto a tutte e tutti è quindi quello di riportare il confronto nelle sedi del partito, evitando ulteriori contrapposizioni pubbliche che non aiutano né il PD né la città.
Il rilancio dell’iniziativa politica a Massa e la costruzione di una proposta credibile per il futuro richiedono partecipazione, responsabilità e unità. È questo il terreno sul quale ciascuno è chiamato a offrire il proprio contributo».








