Una lunga serie di critiche arriva dal gruppo consiliare del Pd di Massa, da Massa è un'altra cosa e dal gruppo misto di minoranza contro l'amministrazione Persiani: "Per quanto riguarda le mozioni presentate, rileviamo che l'ordine di discussione è stato stabilito tramite sorteggio dal Presidente del Consiglio, senza alcun criterio di priorità, lasciando in attesa da tempo mozioni di particolare importanza per la città che avrebbero meritato una trattazione più tempestiva. Si registra inoltre una netta differenza di atteggiamento da parte dell'amministrazione tra la mozione proposta dalla Lega e quella presentata dalla minoranza.Sulla mozione della Lega, riguardante il fosso del Lavello, l'amministrazione ha espresso parere favorevole, impegnandosi a istituire un tavolo con il Comune di Carrara: iniziativa che riteniamo utile, ma che sorprende, considerando che fino ad oggi non era mai stata presa in considerazione. Riteniamo che la politica debba risolvere i problemi e lavorare sulla condivisione dei percorsi e non ridursi ad un semplice esercizio di propaganda, rispolverando slogan identitari che, quando si parla di persone, minori e comunità, fanno rabbrividire.Al contrario, sulla mozione presentata dai gruppi di minoranza, riguardante il proseguimento del gemellaggio con Algeri legato alla figura di Ali Piccinin, è stato espresso parere negativo, nonostante contenesse elementi di merito rilevanti.La mozione, presentata lo scorso anno dal PD e portata in Consiglio con grande ritardo, come previsto dal regolamento, richiamava la posizione assunta nel 2021 dal Sindaco e il valore storico e culturale della vicenda legata alla tradizione locale e agli studi storici che hanno ricostruito il legame tra la città di Massa e la figura di Ali Piccinin, alla base delle iniziative culturali e istituzionali che negli anni hanno portato a rapporti con la città di Algeri e alla proposta di gemellaggio tra le due comunità.Per questo motivo riteniamo incomprensibile il parere negativo espresso dall'amministrazione su una proposta che non aveva carattere ideologico, ma culturale e istituzionale, legata anche a un percorso portato avanti dalle amministrazioni succedutesi nel tempo, tra cui quella Persiani.Per quanto riguarda il PEBA, la nostra astensione è stata motivata da ragioni precise e documentate. Abbiamo chiesto all'amministrazione di indicare chiaramente le priorità di intervento, ritenendo che le scuole debbano essere considerate il primo presidio di inclusione. Dalle schede di valutazione emerge infatti che l'accessibilità complessiva è garantita solo in due edifici scolastici, dato che impone una programmazione seria e immediata.Abbiamo inoltre richiesto un cronoprogramma dettagliato e l'indicazione delle risorse economiche da destinare agli interventi, poiché nei principali documenti di programmazione dell'ente — DUP e Programma triennale delle opere pubbliche — non risultano stanziamenti dedicati.Un ulteriore elemento di criticità riguarda l'incompletezza del piano. Il PEBA non comprende l'intero territorio comunale: risultano esclusi i paesi montani e diversi quartieri periferici, che invece devono essere parte integrante di una pianificazione che voglia realmente garantire pari diritti a tutti i cittadini.Riteniamo inoltre che il PEBA non possa ridursi a un mero atto amministrativo propedeutico al futuro Piano operativo comunale, arrivato dopo otto anni, ma debba diventare uno strumento concreto di intervento, da attuare a partire proprio dalle zone più dimenticate, in particolare dai paesi a monte, troppo spesso trascurati dall'amministrazione Persiani. Auspichiamo che l'ottimo lavoro svolto dai tecnici comunali trovi finalmente applicazione attraverso atti amministrativi conseguenti e adeguate coperture finanziarie, così da realizzare gli interventi necessari per il superamento delle barriere architettoniche e garantire una città realmente accessibile a tutti.Il nostro voto favorevole ha riguardato anche la mozione sull'endometriosi, presentata dalla maggioranza, sulla quale abbiamo comunque portato proposte migliorative ed espresso voto favorevole, così come abbiamo espresso voto favorevole sulla mozione presentata dal polo progressista di sinistra riguardante la frazione di Turano.Continuiamo ad agire con coerenza e senso delle istituzioni, non con slogan, ma con responsabilità e concretezza".
Pd Massa, Massa è un'altra cosa e gruppo misto di minoranza sparano a zero sull'amministrazione Persiani: basta slogan, più concretezza
Scritto da Redazione
Politica
12 Marzo 2026
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