"Il piano di rinnovo delle pensiline del trasporto pubblico a Carrara, avviato dopo anni di storici rimpalli di competenze e ripetute denunce in Consiglio Comunale, sta portando alla luce due facce della stessa medaglia: la piaga del vandalismo immediato e l’inaccettabile lentezza nella gestione delle vecchie strutture pericolanti". La segnalazione arriva da Lorenzo Lapucci, ex consigliere comunale di Carrara che aggiunge: "Da un lato si registra la triste rapidità con cui il nuovo patrimonio comune viene violato. Diverse pensiline grigie di ultima generazione, acquistate con i soldi dei contribuenti per garantire accessibilità e dignità urbana, sono state immediatamente deturpate con bombolette spray. I graffiti occupano il centro dei pannelli protettivi, a ridosso dei simboli per la disabilità, dimostrando una totale assenza di rispetto per la comunità e per gli investimenti pubblici. Dall'altro lato, sul territorio comunale pesano i ritardi nella rimozione e messa in sicurezza delle vecchie pensiline fatiscenti. Le immagini raccolte documentano situazioni di assoluto pericolo che si trascinano da troppo tempo: paratie laterali con vetri completamente sfondati, ampi squarci e lastre frantumate con bordi taglienti ancora sospesi nei telai metallici. Queste strutture obsolete, anziché essere rimosse o messe in sicurezza immediatamente dopo il danneggiamento, vengono lasciate nell'incuria più totale, esponendo anziani, studenti e bambini al rischio quotidiano di gravi lesioni fisiche. Siamo di fronte a un doppio binario che mina la sicurezza e il decoro di Carrara. Per uscire da questa spirale è necessario applicare con rigore la teoria delle finestre rotte, un principio secondo cui il degrado trascurato genera inevitabilmente altra criminalità e abbandono. Lasciare i graffiti sulle pensiline nuove e, fatto ancora più grave, ignorare per mesi i vetri infranti di quelle vecchie comunica un senso di impunità e di resa istituzionale. Il Comune ha il dovere di tutelare i cittadini e i propri investimenti. Le scritte vandaliche vanno cancellate subito per scoraggiare gli imbrattatori, ma soprattutto le vecchie strutture pericolose vanno rimosse o messe in sicurezza nell'arco di poche ore, senza attendere i tempi lunghi della burocrazia. La sicurezza pubblica e il rispetto del denaro dei contribuenti devono tornare al centro dell'agenda amministrativa".
Pensiline a Carrara tra inciviltà e abbandono: imbrattate le nuove strutture, mentre le vecchie danneggiate restano un pericolo per i cittadini
Scritto da Redazione
Politica
13 Maggio 2026
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