Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Mercoledì 19 Agosto 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
19 Agosto 2026

Visite: 110

Il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella fa una disanima sulla situazione dei finanziamenti Pnerr al comune di Carrara:"PNRR: mentre la Giunta esulta per i "salvataggi" dell'ultimo minuto, i numeri dei bilanci comunali raccontano un'altra realtà: ritardi record, progetti rivelatisi problematici e circa 2 milioni di euro complessivi di risorse comunali impiegate per far fronte alle criticità e ai maggiori costi emersi nella gestione dei due interventi dell'Amministrazione Arrighi sostenuta dal PD.I cantieri della Piscina Comunale "Francesco Tosi" e della Scuola Media "Michelangelo Buonarroti" rappresentano, più che un modello di efficienza, la fotografia delle difficoltà con cui il sindaco Serena Arrighi e l'assessore ai progetti speciali Moreno Lorenzini avrebbero gestito tempi, progettazione e attuazione di due importanti interventi finanziati con risorse pubbliche. Ritardi cronici e una programmazione che sembra essersi dovuta correggere strada facendo.Sia chiaro, non è stato emanato alcun decreto specifico del Governo solo per la piscina Tosi o per la Buonarroti, come avrebbe fatto capire Lorenzini in Consiglio comunale. Ma il Comune di Carrara invece avrebbe sfruttato le norme e le proroghe nazionali sui progetti in grave ritardo per salvare il finanziamento europeo ed evitare di perdere i soldi. Il paradosso politico è evidente: una Giunta di sinistra celebra come un proprio successo la possibilità di salvaguardare interventi grazie a provvedimenti assunti dal Governo di destra guidato da Giorgia Meloni.

I cittadini devono sapere la verità: il Governo e i Ministri di Fratelli d'Italia, espressione della destra, non hanno premiato l'efficienza della sinistra che governa Carrara, ma hanno semplicemente evitato che i ritardi accumulati sui cantieri del PNRR lasciassero la città sotto una montagna di scheletri di cemento armato, finanziamenti a rischio e ulteriori costi per i cittadini.

Il cantiere della Piscina Tosi di via Sarteschi peraltro, è l'emblema dello "spezzatino burocratico" che sarebbe stato attuato da questi amministratori. La Giunta Arrighi sembra che abbia approvato un progetto esecutivo che, alla prova dei fatti, si sarebbe rivelato carente sotto diversi profili tecnici: a lavori già avviati sarebbero infatti emerse la necessità di intervenire sugli aspetti legati alla sicurezza sismica e agli adeguamenti alle normative antincendio, con conseguenti ripercussioni sui tempi e sui costi dell'opera. Risultato? Tutto fermo per mesi, rincorrendo varianti dell'ultimo minuto. Ma il vero problema, che la propaganda non può cancellare, è l'aumento dei costi intervenuto nel corso dell'opera.

Come è cambiato in corso d'opera il progetto della piscina? Per accelerare e rientrare nei costi, il Comune avrebbe approvato delle varianti tecniche opinabili : Niente tetto nuovo! Mentre nel progetto originale era prevista la demolizione e il rifacimento dell'intera copertura. Ma semplicemente per risparmiare tempo e danaro, l'Assessore Lorenzini e i suoi tecnici avrebbero cambiato piano: "la struttura esistente pare che sará mantenuta e che andrebbero a sostituire soltanto i vecchi cavi d'acciaio". La domanda politica è semplice: quali verifiche tecniche avrebbero accompagnato questa scelta e quali garanzie sarebbero state fornite sulla sicurezza e sulla piena conformità della struttura?

La decisione presa non era campata in aria e infatti con i risparmi della copertura e l'aggiunta di 600.000 euro del Comune, sarebbero stati appaltati nuovi lavori per rifare completamente gli impianti idraulici, le nuove vasche e installare moderne pompe di calore che non risultavano ricomprese nella progettazione originaria. Chiedo come mai allora il progetto iniziale prevedeva infatti un quadro economico di 1.878.118 euro (di cui 1,28 milioni finanziati dal PNRR e 136mila euro dal fondo statale FOI) era stato finanziato dall'Europa? Forse solo in un secondo momento, per rimediare agli evidenti errori emersi in fase di progettazione e agli imprevisti sopraggiunti in corso d'opera, e per poter appaltare le vasche e i nuovi impianti meccanici che non erano stati previsti nei tempi iniziali, la Giunta Arrighi pare che abbia dovuto fare pesanti variazioni di bilancio.

Ecco tutti i numeri della Piscina Tosi: euro 1.030.000, è il totale dei soldi dei contribuenti di Carrara che la Arrighi ha dovuto aggiungere per coprire le varianti tecniche (600.000 euro per rifare le vasche e gli spogliatoi, più altri 430.000 euro per l'adeguamento degli impianti, antincendio e le nuove pompe di calore) arrivando al costo complessivo di 2.908.118 euro, quando Inizialmente era di 1.878.118 euro. L'ingegner Lorenzini in Consiglio comunale, a seguito di specifica interrogazione del sottoscritto, rispondeva che ci poteva essere un decreto con la nuova data di consegna nel 2027 concessa in extremis dal Governo Meloni, per evitare la revoca totale dei fondi europei, che avrebbe privato la città di un impianto sportivo essenziale per altri anni.

Scuola Buonarroti: ritardi, ombre sul contenzioso e un milione di risorse comunali.

Se la piscina piange, la scuola Buonarroti a Marina di Carrara è probabilmente il caso che più di ogni altro mette alla prova la credibilità della programmazione amministrativa.Pare che nel 2025 il cantiere della Buonarroti sia stato indicato, nell'ambito del monitoraggio della Cabina di Regia della Prefettura, tra quelli maggiormente problematici per i ritardi accumulati. Ma oggi ai cittadini va raccontato il vero retroscena e l'Amministrazione ha il dovere di fare immediata chiarezza: è vero che tra il Comune e il consorzio delle ditte appaltatrici, CICMS di Bologna, è in corso un durissimo confronto contrattuale che rischia di provocare ulteriori rallentamenti e di prolungare ancora i tempi del cantiere?Cos'è e come nasce quello che parrebbe essere un vero e proprio contenzioso sulla Buonarroti? Corrisponde al vero che si tratta di un confronto formale in cui sono state sollevate contestazioni reciproche sugli adempimenti contrattuali?

  • È vero che il Comune avrebbe notificato atti di diffida e contestazione formale sul cronoprogramma al Consorzio appaltatore (CICMS) in relazione al mancato avanzamento dei lavori rispetto ai patti? 
  • Corrisponde al vero che l'impresa avrebbe risposto sollevando riserve e contestazioni tecniche sui progetti presentati dal Comune, attribuendo agli uffici di Piazza Civico parte delle responsabilità per lo stallo? 
  • È vero che il Comune si starebbe avvalendo di un legale esterno pagato con i soldi dei cittadini ed è impegnato nella ricerca di un accordo stragiudiziale con l'impresa per evitare che la situazione precipiti ulteriormente in un contenzioso giudiziario? 

Se quanto sopra fosse confermato, chi sarebbe il professionista incaricato di assistere il Comune nella gestione di questo delicato contenzioso e quanto costerà alle tasche dei cittadini carraresi? La determina di affidamento, in tal caso, dovrebbe essere già pubblica per legge sull'Albo Pretorio, ma ad oggi le cifre e il nome rimangono nel silenzio di Palazzo Civico. Un'opacità su cui l'opposizione esige immediata trasparenza.

Esattamente come per la piscina Tosi, anche per la scuola Buonarroti l'Amministrazione ha dovuto mettere mano al bilancio dell'ente. Tra variazioni e modifiche dei capitoli, il Comune ha dovuto stanziare circa 1 milione di euro di risorse proprie per far fronte alle spese impreviste dell'appalto, alla logistica dei trasferimenti degli studenti e all'assistenza legale e tecnica necessaria a gestire lo stallo, sottraendo queste risorse ad altri servizi urbani.

Mentre gli uffici della Giunta Arrighi si sarebbero impantanati in questo scambio incrociato di diffide e contestazioni formali con l'impresa, per mediare una transazione difficilissima i nostri amministratori avrebbero chiesto al Governo Meloni di "slegare" l'opera dal PNRR, correndo a farsi proteggere dal Ministero dell'Istruzione a Roma con un rinvio al 2027. E quanto ci costerebbe questo pasticcio contabile? La propaganda della giunta dice che l'opera da 8,6 milioni di euro complessivi è coperta dai finanziamenti superiori, ma le carte di bilancio cantano un'altra canzone:

  • 7.150.000 euro: il finanziamento originario ex-PNRR che il Ministero ha dovuto assorbire sui canali statali ordinari per evitare la perdita dei fondi europei a seguito del mancato rispetto della scadenza di metà 2026. 
  • Circa 1.000.000 di euro: La quota di risorse proprie per le variazioni che il Comune ha dovuto vincolare e muovere tra variazioni straordinarie di bilancio per gestire le spese collaterali, la sicurezza, il supporto tecnico esterno e i costi derivati da un cantiere lumaca che non finisce mai. 

CHI PAGA IL CONTO DEI RITARDI?

L'opposizione lo ha denunciato con forza in Consiglio Comunale, e continuerà a farlo. Spacciare per "vittorie politiche" rinvii concessi per disperazione burocratica è un insulto all'intelligenza dei cittadini. La realtà è che Carrara si trova con le tasse al massimo e oltre 2 milioni di euro di fondi comunali propri sacrificati (un milione sulla Tosi e uno sulla Buonarroti) per rimediare all'inabilità strutturale di gestire i tempi dell'Europa.I nastri prima o poi si tagliano. Quello che non si può tagliare è il filo della responsabilità politica: ai cittadini devono essere spiegati i ritardi, i costi (soldi pubblici dei cittadini) e le scelte che hanno accompagnato questi cantieri".

 

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il Polo Progressista e di Sinistra e la sua rappresentante Daniela Bennati ovviamente non ritengono il Sindaco…

ASMIU informa che sabato 15 agosto 2026, il servizio di raccolta domiciliare subirà alcune variazioni.Per le utenze domestiche (famiglie) il…

Spazio disponibilie

L'ufficio Economato del Comune di Carrara resta chiuso al pubblico lunedì 17 e martedì 18 agosto…

Spazio disponibilie

Da lunedì 10 agosto è possibile ritirare all'Ufficio Sport Caccia e Pesca, a piano terra del Comune, in…

È stato proclamato il lutto cittadino per lunedì 10 agosto, in concomitanza con i funerali di Aldo Gullotti, il lavoratore che ha perso la…

Per  consentire a Retiambiente Spa di eseguire  in sicurezza le operazioni di lavaggio del fondo stradale, l'ordinanza dirigenziale…

In vista della ripresa dei corsi dell'Università del Tempo Libero 'Claudia Bagnoni' e della Scuola di Musica, il…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie