Si accende lo scontro istituzionale tra il Comune di Massa e l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale sul futuro della costa apuana. Al centro della vicenda il Piano attuativo degli arenili e dei viali a mare (Paav), adottato dall'amministrazione guidata dal sindaco Francesco Persiani, e ora finito nel mirino dell'ente portuale, che ha presentato ricorso al Tar. Un passaggio che segna un'escalation del confronto, già reso teso dalla posizione del Comune di Massa, che individua nel porto di Marina di Carrara una delle principali cause dell'erosione costiera e ha avanzato una richiesta di risarcimento pari a circa 47 milioni di euro per interventi di ripristino e compensazione. Sulla vicenda interviene il coordinatore comunale e consigliere comunale di Fratelli d'Italia Carrara Massimiliano Manuel , che esprime "forte perplessità per una situazione che rischia di trasformarsi in uno scontro istituzionale dannoso per tutto il territorio". "Il ricorso al Tar da parte dell'Autorità portuale — sottolinea — rappresenta un punto di rottura che può compromettere sia il percorso del Piano arenili sia quello del Piano regolatore portuale, strumenti fondamentali per il futuro della costa e dello sviluppo economico locale". L'esponente di Fratelli d'Italia richiama quindi il lavoro politico portato avanti negli ultimi mesi: "Sono in corso da tempo interlocuzioni tra le forze del centrodestra e l'Autorità portuale, che ha già manifestato la volontà di intervenire concretamente sul fenomeno dell'erosione, anche attraverso l'utilizzo delle sabbie dragate, oggi rese disponibili grazie a recenti modifiche normative". Da qui l'invito a cambiare approccio: "Un tema così complesso, che intreccia ambiente, turismo ed economia portuale, non può essere affrontato con azioni unilaterali o contrapposizioni rigide. Serve una visione territoriale condivisa, capace di mettere insieme tutti i livelli istituzionali". Infine, il riferimento alla linea politica più volte espressa dallo stesso sindaco di Massa: "La necessità di una visione d'insieme è stata richiamata più volte, dalla candidatura di Massa a Capitale della Cultura agli interventi sulla ZLS. Oggi è il momento di tradurre quei principi in azioni concrete e coerenti". "Per questo — conclude — è fondamentale accelerare il percorso verso soluzioni efficaci per contrastare l'erosione, ma evitando allo stesso tempo che lo scontro istituzionale irrigidisca il dialogo. In gioco c'è il futuro dell'intero territorio apuano".
Porto contro il Piano arenili, FdI Carrara: "Serve dialogo, no a scontri che frenano il territorio"
Scritto da Redazione
Politica
04 Aprile 2026
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