“Non sarà il presidente della Regione Eugenio Giani a decidere sul futuro del porto di Marina di Carrara. Il procedimento è in capo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, dove fortunatamente non arrivano né la propaganda di Giani né le pressioni politiche del PD. Si tratta di un iter serio e trasparente che va rispettato. Giani si occupi piuttosto della difesa della costa, tema su cui la regione ha miseramente fallito. La progettazione legata al masterplan è incompiuta da quasi 10 anni e il piano di difesa della costa è rimasto inattuato”. Lo dichiara l’onorevole Andrea Barabotti, deputato della Lega, intervenendo sul dibattito relativo all’ampliamento dello scalo portuale e al nuovo Piano Regolatore Portuale. Trasformare il porto in uno strumento di propaganda politica – prosegue Barabotti – non fa altro che acuire tensioni e divisioni. Al contrario, è necessario valutare con oggettività e rigore tecnico se sia possibile far convivere le esigenze del turismo, del commercio e dello sviluppo logistico,tutelando al contempo gli equilibri dell'ambiente e la costa. Se ci saranno le garanzie di una reale compatibilità – conclude – allora anche noi daremo il semaforo verde all’ampliamento del porto e al nuovo Piano Regolatore. In caso contrario, saranno necessari gli opportuni aggiustamenti, utili a perseguire l'interesse collettivo".
Porto di Marina di Carrara: "Non deciderà Giani, che pensi all'erosione" la dichiarazione dell'onorevole Barabotti della Lega
Scritto da Redazione
Politica
22 Marzo 2025
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