Filattiera, 7 agosto 2026. Si è tenuta questa mattina presso il Centro Didattico "Tiziano Mannoni" di Filattiera la presentazione del Rapporto Lunigiana 2026, lo studio curato dall'Istituto Studi e Ricerche (ISR) in collaborazione con la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. L'evento, aperto dai saluti del Sindaco Annalisa Folloni, del Presidente della Provincia di Massa-Carrara Roberto Valettini e del Presidente camerale Valter Tamburini, ha delineato il quadro attuale di un'area interna in fase di transizione e riposizionamento.
L'indagine evidenzia una contrazione demografica del 6,2% nell'ultimo decennio, con la popolazione attestata a 51.317 residenti e un indice di vecchiaia salito a 335 anziani ogni 100 giovani. Sul fronte produttivo, le imprese si fermano a 4.875 unità, registrando un calo del 9% sul 2019, con l'età media dei titolari che supera i 53 anni e le aziende giovanili al 7,4%. Su quasi 12.000 addetti totali, il terziario ne assorbe 5.074 e il commercio 2.399, a fronte dei 1.777 dell'industria e dei 524 del primario. In questo contesto, l'assistenza sociale e la "silver economy" garantiscono un presidio strutturato a supporto della comunità locale.
A sostenere la tenuta socio-economica lunigianese è l'apporto della componente straniera (+24,3% in sei anni), che incide per il 10% sulla popolazione totale e per il 15,4% nella fascia giovanile (15-29 anni): le imprese a guida estera sono 729 (+39% nel turismo), mentre i lavoratori dipendenti stranieri (+31%) coprono oltre un terzo degli addetti dell'edilizia. Le infrastrutture evidenziano un quadro contrastato: se il traffico autostradale dai caselli di Aulla e Pontremoli registra livelli record, il territorio sconta la perdita del 15% degli sportelli bancari (23 rimasti) e ritardi nella fibra FTTH (prevista al 72% nel 2026). Particolarmente dinamico risulta il mercato immobiliare residenziale (+64% di compravendite e +70% nel non residenziale) con canoni di locazione in crescita del 15%, spinti dagli affitti brevi che generano 11,3 milioni di euro di ricavi.
Sul versante produttivo, l'agricoltura mostra un deciso consolidamento: le micro-imprese scendono dal 64% al 45%, mentre le aziende biologiche crescono del 30%, coprendo il 21% della superficie agricola e integrandosi con successo nell'offerta agrituristica. Il turismo, parallelamente, registra oltre 109.000 presenze con un aumento del 13% della componente internazionale.
"Il ruolo dell'Istituto Studi e Ricerche è fornire metriche rigorose e puntuali affinché amministratori ed enti possano programmare interventi mirati al riposizionamento delle filiere locali e allo sviluppo dei settori in espansione", ha precisato il Presidente dell'ISR, Sergio Chericoni.
L'approfondimento delle prospettive territoriali si è svolto durante la tavola rotonda "Voci dalla Lunigiana", introdotta dall'intervento del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Il dibattito, moderato dall'esperto Marco Pinelli, ha visto la partecipazione di Pierangelo Caponi (Project Manager DMC Lunigiana), Valentina Gazzoli (CEO A. Gazzoli & Soci Srl), Giovanni Guastalli (Sindaco di Bagnone), Vittorio Marcelli (Vicepresidente Distretto Rurale della Lunigiana) e Matteo Mastrini (Sindaco di Tresana).
"I dati odierni ci impongono di lavorare in stretta sinergia istituzionale per trasformare le potenzialità espresse dai flussi turistici e dalle produzioni agroalimentari in leve di sviluppo duraturo. Come ente restiamo a completa disposizione del sistema produttivo per favorire l'innovazione tecnologica, sostenere la transizione ecologica e garantire tutto il supporto necessario a rendere i comuni lunigianesi sempre più attrattivi per i nuovi investimenti," ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini.
"Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all'Istituto Studi e Ricerche e alla Camera di Commercio per questo report che fotografa con precisione le dinamiche della Lunigiana, evidenziando il ruolo trainante del turismo a sua volta fortemente legato alla Via Francigena. I dati rappresentano una bussola insostituibile per orientare le nostre strategie programmatiche, a partire dal Piano Operativo Intercomunale, e per mettere in campo azioni efficaci contro lo spopolamento dei nostri borghi. L'interlocuzione con la Regione Toscana e l'impiego sinergico dei fondi europei ci consentiranno di trasformare queste analisi in progetti concreti di valorizzazione e crescita per tutto il territorio." ha sottolineato il Sindaco di Filattiera, Annalisa Folloni.








