La situazione che si sta determinando all'interno dell'Ipermercato a marchio Carrefour, Centro Commerciale Mare Monti di Massa, desta non poche preoccupazioni in quanto, nelle ultime settimane si sta assistendo ad un progressivo svuotamento degli scaffali, con effetti immediati e tangibili sull'afflusso di clienti, anche dei più fidelizzati, creando quindi una situazione di forte insicurezza per lavoratrici e lavoratori, che oggi si pongono domande sia sulla loro situazione retributiva che sul loro futuro occupazionale. L'Ipermercato, che insieme al Centro Commerciale che lo ospita è stato negli ultimi trent'anni un punto di riferimento sulla costa Apuana, sta conoscendo una fase di profondi cambiamenti; nell'aprile del 2025 il Gruppo GS S.p.A., ha lasciato la gestione diretta degli Ipermercati Toscani, vendendo il punto vendita di Calenzano e procedendo con l'affitto di ramo di Azienda dei punti vendita di Pisa, Lucca e Massa, che sono stati dati in Franchising alla Società Bonini S.r.l. Successivamente, a dicembre 2025, viene perfezionata l'acquisizione del 100% del capitale di Carrefour Italia da parte del gruppo NewPrices, gruppo guidato dal Presidente Angelo Mastrolia, mantenendo invariata solo la denominazione della Società Gs, mantenendo inizialmente in essere i contratti di franchising. Nel corso di questa estate, le problematiche derivanti dalla gestione delle criticità dovute alle condizioni di estremo calore e dalle carenze strutturali dei tre Ipermercati, ha evidenziato un contesto preoccupante sulla salute della rete vendita, problema trasversale a tutto il gruppo e già oggetto di incontro a livello Nazionale.
Le problematiche emerse, hanno portato alla retrocessione dei punti vendita di Pisa e Lucca, dove i problemi strutturali e il calo di fatturato, duramente stigmatizzati dalle OO.SS. scriventi, si sono dimostrati tali da non consentire il proseguo dell'attuale gestione da parte di Bonini S.r.l...
Oggi solo il punto vendita di Massa è ancora in Franchising con la Bonini S.r.l, ma la situazione, a nostro avviso, è in costante e preoccupante peggioramento.
La struttura necessita di interventi importanti di ristrutturazione; ne costituisce esempio la situazione dell'impianto di condizionamento dell'aria, che ha costretto lavoratrici e lavoratori ad affrontatore la caldissima stagione estiva in condizioni estreme, con temperature spesso oltre limiti ragionevoli, problema tra l'altro non risolto e che quindi potrebbe portare grosse criticità anche con l'arrivo della stagione invernale. A questo fa da eco la poco predisposizione Aziendale all'ascolto delle OO.SS in merito alle condizioni di lavoro, fino a arrivare all'oggi, dove ci troviamo a dover essere spettatori di una preoccupante scarsità di rifornimento, con interi reparti completamente sguarniti di prodotti.Clienti che chiedono risposte alle lavoratrici e lavoratori, che a loro volta vorrebbero quelle risposte dalla direzione Aziendale, e che si trovano loro malgrado a difendere con dignità e dedizione il loro lavoro e l'azienda stessa, andando ben oltre quella che è la loro responsabilità.Come Filcams Cgil Fisascat Cisl e UILTuCS Toscana, chiediamo risposte, chiediamo quale sia il piano industriale della Bonini S.r.l, chiediamo quali siano le intenzioni della proprietà, chiediamo se ci sia la volontà di far ripartire una realtà come quella dell'Ipermercato di Massa, che lo ricordiamo occupa quasi 190 tra lavoratrici e lavoratori, oppure se ci sono altre preoccupanti intenzioni.Domande alle quali sia la direzione di Bonini S.r.L che la direzione di GS sono chiamati a rispondere nel rispetto di oltre 180 famiglie, in un territorio già messo a dura prova dalle diverse crisi Aziendali.









