Il rientro in classe, previsto tra il 7 e il 16 settembre a seconda delle regioni, porta con sé un pacchetto di cambiamenti piuttosto corposo per studenti, famiglie e personale scolastico. Si va dalla stretta sull'uso dei telefonini alle nuove tecnologie digitali, passando per la riforma di alcuni indirizzi di studio e il potenziamento dei servizi di supporto psicologico.
𝐂𝐞𝐥𝐥𝐮𝐥𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐩𝐢ù 𝐬𝐞𝐯𝐞𝐫𝐢
Una delle misure più discusse riguarda il divieto di utilizzo dello smartphone durante le attività didattiche, esteso anche alle scuole superiori e non più limitato alle medie. Cambia inoltre il peso del voto di condotta: la valutazione insufficiente, che prima portava solo alla bocciatura, ora può incidere sull'ammissione all'esame di Stato e sul punteggio del credito scolastico, che passa da un massimo di 40 a uno di 60 punti proprio per dare più peso a comportamento e partecipazione.
𝐓𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐞
Il tema dell'innovazione digitale è centrale: sono previsti oltre 155mila nuove aule attrezzate per la didattica digitale e l'intelligenza artificiale, finanziate con più di 2 miliardi di euro. Parallelamente nasce un albo professionale per chi si occupa di IA in ambito educativo, con requisiti di formazione e iscrizione gestiti dal Consiglio Nazionale dell'Ordine.
𝐍𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐫𝐢𝐳𝐳𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐢
Debutta in un centinaio di scuole il liceo "matematico", una sperimentazione che affianca al percorso classico più ore dedicate alle materie scientifiche. Cresce anche la filiera tecnico-professionale (il cosiddetto 4+2), che quest'anno coinvolge circa 21mila studenti in percorsi quadriennali collegati al mondo del lavoro, mentre si rafforzano corsi di lingua e stage all'estero per circa 150mila studenti, grazie anche ai fondi del programma Erasmus+.
Cambiano anche i programmi di materie come italiano, storia e educazione civica, con più attenzione alla lettura di classici e alla scrittura in corsivo already dalla primaria, oltre a un rilancio della geografia fisica e politica.
𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨
Parte il nuovo servizio "AscoltaMI", pensato per offrire supporto psicologico non terapeutico agli studenti dell'ultimo anno delle medie e del primo biennio delle superiori, realizzato in collaborazione con l'Ordine degli Psicologi. Cresce inoltre il fondo per l'assicurazione sanitaria integrativa rivolto a personale scolastico e famiglie, e si amplia la platea che può accedere ai contributi per l'acquisto dei libri di testo, con priorità a Campania, Sicilia e Lazio.
𝐄𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐞𝐬𝐬𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚
Con l'approvazione della legge Valditara, dal 2026/27 diventa obbligatorio il consenso esplicito dei genitori per le attività didattiche che toccano temi di affettività e sessualità, sia alle medie che alle superiori; oltre una certa età, anche lo studente stesso dovrà dare il proprio assenso.
𝐈 𝐧𝐨𝐝𝐢 𝐢𝐫𝐫𝐢𝐬𝐨𝐥𝐭𝐢
Restano invece problemi strutturali già noti: la carenza di personale di ruolo, con migliaia di cattedre ancora affidate a supplenti, e il fenomeno della dispersione scolastica, che secondo l'ultimo rapporto Invalsi si attesta comunque in calo, intorno al 7,3%.
𝐋𝐞 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭à 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨
𝐄𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 – Stanziati oltre 12 miliardi di euro, di cui 2 dal Pnrr, per interventi su edifici, messa in sicurezza sismica, rimozione dell'amianto e miglioramento energetico degli istituti.
𝐀𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐍𝐀𝐈𝐋 – La tutela assicurativa viene estesa a tutti gli studenti, dai bambini dell'infanzia agli adulti, e coinvolge anche personale esterno alle scuole.
𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟒+𝟐 – Salgono a circa 21mila gli studenti iscritti ai percorsi quadriennali di istruzione tecnico-professionale collegati al mondo del lavoro.
𝐄𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐞𝐬𝐬𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 – Con la legge Valditara diventa necessario il consenso esplicito dei genitori (o dello studente maggiorenne) per le attività didattiche su affettività e sessualità.
𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 – Debutta il servizio "AscoltaMI", promosso dal Ministero con l'Ordine degli Psicologi, per un supporto non terapeutico rivolto agli studenti più giovani.
𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐢 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 – Aumentano i fondi per l'acquisto dei libri di testo, con le risorse maggiori destinate a Campania, Sicilia e Lazio.
𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚 𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 – Rilanciate le competenze linguistiche per almeno 150mila studenti e 15mila docenti, in sinergia con il programma Erasmus+.
𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 – Oltre 155mila aule vengono attrezzate per la didattica digitale e l'IA, grazie a più di 2 miliardi di euro di investimenti; nasce anche un albo professionale per gli esperti di IA in ambito educativo.
𝐈𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 – Ulteriori 12 miliardi complessivi vengono destinati all'abbattimento delle barriere architettoniche, alla bonifica dall'amianto e alla creazione di nuovi spazi didattici.
𝐏𝐚𝐜𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐰𝐞𝐥𝐟𝐚𝐫𝐞 – In autunno parte una nuova polizza sanitaria integrativa dedicata a personale scolastico e famiglie.
𝐒𝐭𝐨𝐩 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐥𝐥𝐮𝐥𝐚𝐫𝐞 – Il divieto di utilizzo del telefono durante le attività didattiche viene esteso anche alle scuole superiori.
𝐀𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 – Coinvolti oltre 1,2 milioni tra docenti e personale ATA, con adesione volontaria e gratuita per il primo anno.
𝐕𝐨𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚 – Il voto insufficiente in condotta può ora incidere sull'ammissione all'esame di Stato, con un peso maggiore sul punteggio del credito scolastico (che sale a un massimo di 60 punti).
𝐒𝐨𝐬𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 – Chi viene sospeso per più di due giorni dovrà partecipare ad attività di cittadinanza attiva e solidale, invece di restare semplicemente a casa.
𝐆𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐚 – Ritorna il giudizio descrittivo (da "ottimo" a "non sufficiente") anche per il primo ciclo, con novità anche sul voto in condotta.
𝐀𝐥𝐮𝐧𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 – Vengono introdotti corsi di potenziamento della lingua italiana rivolti agli studenti neoarrivati.
𝐀𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐥𝐞𝐧𝐳𝐞 – Il Ministero ha autorizzato l'assunzione di oltre 46mila docenti, ma le cattedre coperte da personale precario restano ancora molte.
𝐄𝐬𝐚𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐭𝐮𝐫𝐢𝐭à – Cambiano la struttura e le commissioni: il colloquio orale sarà più ampio e riguarderà più materie, con l'eliminazione della cosiddetta "scena muta".
𝐃𝐢𝐬𝐩𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 – Secondo l'ultimo rapporto Invalsi il tasso di abbandono scende al 7,3%, in miglioramento rispetto agli anni precedenti.
𝐑𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 (𝐂𝐂𝐍𝐋) – Arrivano aumenti in busta paga e arretrati per docenti e personale ATA, a seguito del rinnovo del contratto 2025-2027.
𝐅𝐨𝐧𝐭𝐞: Il Sole 24 Ore, edizione di martedì 25 agosto 2026, n. 232 — articoli a firma Claudio Tucci e Laura Virli, "Nuovi programmi, istruzione tecnica, stop al cellulare e AI: così cambia la scuola" e "Voti, cellulari, nuovi programmi, lingue: le novità dell'anno scolastico in 20 punti". Gran parte delle misure descritte, in particolare la riforma del voto in condotta e le nuove regole sul consenso informato per l'educazione sessuale e affettiva, fanno riferimento a provvedimenti promossi dal Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Scuola, tutto pronto per l'anno 2026/2027: venti novità tra stop al cellulare, AI e nuovi programmi
Scritto da Carmen Federico
Politica
25 Agosto 2026
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