Centro pavimentazione 1
Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Lunedì 20 Aprile 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
10 Dicembre 2020

Visite: 252

Mauro Rivieri di Forza Italia e Roberta Dei, coordinatore FI e consigliere del gruppo misto di maggioranza, sono intervenuti in merito al terremoto giudiziario scatenato dall’indagine denominata “Accoglienza” che ha condotto all’irrogazione di otto arresti domiciliari per reati di corruzione e traffico di influenze illecite.

“Viviamo in uno stato di diritto democratico – si legge nella loro nota - dove la magistratura ha il ruolo di garantire la giustizia ai cittadini che sono tutti  uguali di fronte alla legge. Sentiamo e leggiamo in questi giorni, riguardo alla vicenda Serinper, che spesso viene usato  il termine garantismo, da parte di alcuni politici deprivandolo di fatto del suo reale significato”.

“E' compito della magistratura – incalzano gli esponenti di Forza Italia – indagare, raccogliere prove, cercando di fare chiarezza su una triste e vile vicenda che vede coinvolti minori, persone fragili, migranti e famiglie in difficoltà, che sono stati e sono a tutt'oggi ospiti della Serinper”.

“Dalle notizie – incalzano - apprendiamo che queste persone più deboli, anziché ricevere aiuto, abbiano subito vessazioni e maltrattamenti, abbiano sofferto la fame, il freddo e che in alcuni casi siano stati usati mezzi di contenimento, fatto gravissimo”.

"Di fronte a tutto questo non dobbiamo nasconderci dietro il termine garantismo – commentano – ma dobbiamo  aiutare la magistratura a svolgere il suo compito  trovando  veri colpevoli e tutti gli interessi trasversali. Crediamo che questo dovrebbe essere l'obiettivo e l'impegno da parte di ogni cittadino.  Riteniamo perciò che il  termine garantismo non debba  significare omertà, complicità con il crimine, non debba favorire l'occultamento delle prove di tali infamie fatte nei riguardi di altri esseri umani e nascondere la verità sulle responsabilità”.

“Occorre  fare chiarezza e soprattutto fare giustizia. Riteniamo inoltre – affermano i due esponenti politici massesi - che FI coraggiosamente debba prendere atto della vicenda e chiedere ai propri politici indagati di fare dei passi indietro: chi ricopre un incarico istituzionale  dovrebbe autosospendersi, anche  per la gravità delle accuse emerse dalle indagini, cosicché gli indagati abbiano la possibilità di difendersi al pari di ogni altro  cittadino. Ci auguriamo che anche gli altri
partiti prendano la medesima posizione”.

M. C.

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Venerdì 22 maggio alle 10, in Comune a Carrara si terrà l'asta pubblica per la vendita di…

Domenica 19 aprile a partire dalle 15 la rsa Regina Elena di via don Minzoni celebra…

Spazio disponibilie

Per consentire il posizionamento di un'area di cantiere  per eseguire i lavori di riqualificazione del campo sportivo,  l'ordinanza…

Spazio disponibilie

Ultimi mesi utili per recarsi in Comune e richiedere la carta di identità elettronica: dal…

L'Associazione Amici di San Caprasio organizza l'assemblea dei soci. Prima convocazione alle ore 17 di venerdì 17 aprile e in…

Spazio disponibilie

Ammonta a circa 171 mila euro la somma che la Provincia di Massa-Carrara ha messo…

Un trasporto eccezionale interessa in questi giorni la Sp 48 del Mare a Marina di Carrara e,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie