"La sindaca Serena Arrighi continua a scaricare sul Governo le responsabilità per i problemi di sicurezza e degrado della città. Prima chiedeva a gran voce l’invio di nuovi agenti, ora che gli agenti sono arrivati e i controlli sono stati rafforzati, cerca nuovi pretesti per scaricare su altri le carenze della propria amministrazione.
Nel frattempo usa i pannicelli caldi come il rinnovo dell’ordinanza di divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e bevande alcoliche, una misura che, a quanto pare, non ha dato risultati". Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia eletta in Toscana, replicando alle dichiarazioni della sindaca di Carrara sulla sicurezza.
"Il rinnovo dell’ordinanza del primo ottobre infatti ripropone una misura già adottata, mentre è lo stesso Comune a richiamare schiamazzi, risse, bottiglie abbandonate e aggressioni alle forze dell’ordine, sulla base delle relazioni della Polizia Locale. Problemi che richiedono prevenzione, controlli e efficacia dell’azione amministrativa. La sindaca Arrighi spieghi quali risultati abbia prodotto finora l’ordinanza e quali interventi intenda affiancare al suo rinnovo per renderla efficace".
"Un sindaco non può chiamarsi fuori, ha precisi obblighi nei confronti dei cittadini, il primo dei quali è garantire la loro sicurezza e fino a ora non vi è stata nessuna iniziativa efficace in merito ma soltanto lamentele e scarica barile. Quanto alle accuse di un’attenzione selettiva verso i Comuni amministrati dal centrosinistra - prosegue la senatrice di FdI - ricordo alla sindaca che i rappresentanti eletti in Parlamento si occupano dei territori che rappresentano. Se ci occupiamo di Carrara è perché abbiamo a cuore la sicurezza dei carrarini, non il colore politico dell’amministrazione".
"La sicurezza – conclude Campione – passa anche dal contrasto al degrado, dalla cura degli spazi pubblici e dal presidio del territorio. Il Governo sta facendo la propria parte: ora Arrighi faccia la sua, iniziando a assumersi le sue responsabilità per quello che sta succedendo a Carrara".








