"La sicurezza dei cittadini e il controllo del territorio devono essere una priorità". Lo afferma Bruno Tenerani, consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Massa e dirigente provinciale del partito, che interviene sul tema dell'accoglienza con una presa di posizione netta a tutela dei quartieri e delle comunità locali.
Secondo Tenerani, la questione non può essere affrontata in modo scollegato dalla legalità. "Il tema dell'accoglienza non può essere separato da quello della sicurezza, della legalità e del rispetto delle regole", sottolinea il consigliere, che chiede di mettere i quartieri "nelle condizioni di vivere con maggiore serenità" e di garantire alle Forze dell'Ordine strumenti adeguati per operare.
Nel mirino di Tenerani ci sono i Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS), che a suo giudizio rappresentano un modello emergenziale fallimentare. Tre le criticità evidenziate:
𝗮𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼, con strutture spesso aperte senza il consenso di sindaci e comunità locali;
𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁à 𝗱𝗶 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, perché molti ospiti sarebbero privi di documenti certi, con ricadute sul tracciamento reale delle persone;
𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗶𝘀𝗼𝗹𝗮𝘁𝗲, che secondo il consigliere generano insicurezza e degrado e sottraggono serenità ai residenti.
"Stop a soluzioni emergenziali che generano insicurezza e degrado", è la posizione di Fratelli d'Italia espressa da Tenerani, che rilancia il ruolo dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR). Per il dirigente provinciale sono strumenti concreti per trattenere, in vista dell'espulsione, chi non ha diritto di rimanere in Italia. Garantirebbero inoltre un reale sostegno alle Forze dell'Ordine, perché i decreti di espulsione vengano eseguiti davvero. Tenerani precisa che il sostegno è rivolto a procedure di rimpatrio "realmente applicabili nei casi previsti dalla legge".
"Difendere i nostri territori", conclude Tenerani, "significa difendere la qualità della vita dei cittadini, la sicurezza e la legalità. Difendiamo i nostri quartieri, pretendiamo la legalità!"
Carmen Federico









