Sono Andrea De Angeli e Francesco Vannucci: dirigenti Ugl-Massa a firmare il report sugli incontri con la dirigenza della Carrefour di Massa: "Nel primo incontro tra la UGL di Massa e la nuova gestione in franchising dell'ipermercato Carrefour di Massa, affidata alla Bonini Srl, avevamo espresso diverse perplessità sul futuro del punto vendita. A distanza di poco più di un anno, riteniamo che quelle preoccupazioni meritino una riflessione approfondita. Dal 2010 l'ipermercato ha attraversato periodi alterni, caratterizzati da difficoltà economiche, ricorso agli ammortizzatori sociali ed esuberi di personale. Molti lavoratori hanno lasciato l'azienda attraverso pensionamenti o incentivi all'esodo, mentre non sono mancate vertenze e cause di lavoro che hanno dimostrato la determinazione dei dipendenti nel difendere i propri diritti. Negli anni Carrefour ha tentato di rilanciare la struttura attraverso nuove formule organizzative, investimenti e politiche commerciali. Tuttavia, tali interventi non sono stati sufficienti a invertire una tendenza negativa dovuta a diversi fattori: organizzazione interna, logistica della struttura, crescente concorrenza e cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori. Con un bacino di utenza ridotto, anche a fronte dell'apertura di nuove attività commerciali e con il progressivo abbandono del modello della "grande spesa", sarebbe stato necessario puntare maggiormente sulla clientela locale e sul turismo, offrendo prezzi realmente competitivi rispetto alle altre realtà del territorio. Per questo motivo appariva difficile immaginare che un imprenditore proprietario di tre ipermercati potesse ottenere risultati dove un grande gruppo della distribuzione organizzata aveva incontrato notevoli difficoltà, soprattutto in una struttura ormai datata e con importanti costi di manutenzione a proprio carico. Al momento dell'insediamento, la Bonini Srl aveva dichiarato di avere un progetto basato su un nuovo modello organizzativo che avrebbe dovuto migliorare la situazione e aumentare il volume d'affari. Oggi, però, ci troviamo di fronte alla disdetta del Contratto Integrativo Aziendale e alla richiesta di modificare alcuni punti fondamentali con l'obiettivo dichiarato di ridurre i costi. Come UGL Massa riteniamo che un contratto integrativo debba avere la funzione di migliorare le condizioni economiche e professionali dei lavoratori, rafforzando welfare, benefit e tutele, non certo quella di ridurle. Ci auguriamo che le richieste aziendali si fermino qui. Non vorremmo assistere all'introduzione di ulteriori domeniche lavorative, a un utilizzo eccessivo dello spezzato per i lavoratori full time o a una maggiore flessibilità per i part time finalizzata esclusivamente a coprire i turni senza nuove assunzioni. Per queste ragioni riteniamo inutile un confronto al ribasso. Chiediamo invece la conferma integrale del Contratto Integrativo Aziendale nelle sue parti consolidate e l'apertura di un confronto su ulteriori miglioramenti, ad esempio, per i lavoratori di gastronomia, pescheria, macelleria e panetteria. Su temi delicati come malattia, infortunio, mensa, pause, lavoro domenicale e straordinario, la nostra posizione è chiara: non siamo disponibili ad accettare un peggioramento delle condizioni dei lavoratori. Nella provincia di Massa-Carrara la UGL continuerà a svolgere il proprio ruolo con autonomia e determinazione, mettendo al centro la tutela dei diritti dei lavoratori. A conferma della determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori nel difendere i propri diritti, la UGL evidenzia inoltre l'ottimo risultato ottenuto con lo sciopero indetto il 2 giugno nei confronti della Coopservice, azienda appaltatrice incaricata dei servizi di pulizia dell'ipermercato per conto della Bonini Srl. L'adesione è stata totale, un segnale chiaro del forte disagio presente e della volontà di ottenere risposte concrete alle problematiche sollevate dall'organizzazione sindacale. La mobilitazione non si ferma qui. In assenza di riscontri adeguati da parte dell'azienda, la prossima iniziativa sarà il blocco delle ore supplementari, con l'obiettivo di proseguire il percorso di tutela delle lavoratrici e di rivendicazione di condizioni di lavoro più eque e rispettose della dignità professionale. La UGL continuerà a sostenere tutte le azioni sindacali necessarie per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori, sia nei confronti della Bonini Srl, sia delle aziende operanti in appalto all'interno dell'ipermercato."
UGL Massa: «Caso Carrefour: no a un confronto al ribasso sui diritti dei lavoratori»
Scritto da Redazione
Politica
08 Giugno 2026
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