Il gruppo consiliare del Pd di Carrara ha presentato l’ordine del giorno sulla guerra in Iran nel consiglio comunale del 5 marzo. Ecco il test dell’ordine del giorno del Pd: “Escalation militare in Medio Oriente e attacchi contro l'Iran – Richiamo al diritto internazionale, alla de-escalation e all'iniziativa diplomatica dell'Italia e dell'Unione Europea. Premesso che a partire dal 28 febbraio scorso si è verificata una grave escalation militare in Medio Oriente, con attacchi condotti dagli Stati Uniti d'America e dallo Stato di Israele contro l'Iran; che tale escalation rischia di determinare un'estensione del conflitto all'intera regione, con gravi conseguenze umanitarie, politiche ed economiche; che ogni azione militare priva di un chiaro quadro multilaterale e di un fondamento nel diritto internazionale rischia di indebolire l'ordine internazionale e alimentare una spirale di instabilità; che desta preoccupazione l'allineamento del Governo Nazionale rispetto a scelte unilaterali assunte da Washington e Tel Aviv, in assenza di un chiaro mandato internazionale. Considerato che: il Consiglio Comunale esprime una netta condanna del regime iraniano, delle sue gravi violazioni dei diritti umani, della repressione delle libertà fondamentali e del ruolo destabilizzante che esso svolge nel contesto regionale, al contempo, la condanna del regime iraniano non può tradursi nell'accettazione di una escalation militare incontrollata; che il diritto alla sicurezza di ogni Stato deve essere esercitato nel rispetto del diritto internazionale e dei principi di proporzionalità e tutela dei civili; che l'articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana afferma che "l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali"; che è fondamentale rilanciare il ruolo delle Nazioni Unite e dell'Unione Europea quale spazio politico e diplomatico per la prevenzione dei conflitti e la promozione della pace. Rilevato che un conflitto su larga scala in Medio Oriente avrebbe ripercussioni dirette anche sull'Europa, in termini di sicurezza, approvvigionamenti energetici e crisi umanitarie; che è necessario evitare allineamenti automatici a scelte unilaterali e promuovere invece una forte iniziativa diplomatica europea. Impegna il sindaco e la giunta ad esprimere la preoccupazione del Comune di Carrara per la grave escalation in atto e la solidarietà alle popolazioni civili coinvolte; a ribadire il principio del ripudio della guerra e la necessità di fermare la spirale militare attraverso un immediato percorso di de-escalation; a sollecitare il Governo italiano a promuovere, in sede europea e internazionale, un'iniziativa diplomatica forte e autonoma, finalizzata al cessate il fuoco, alla tutela dei civili e alla riapertura di canali negoziali; a sostenere il rafforzamento del ruolo dell'Unione Europea quale attore politico capace di contribuire alla stabilità e alla sicurezza regionale; a chiedere al Governo di attivarsi con la massima urgenza per garantire la tutela, l'assistenza e l'eventuale rientro dei cittadini italiani presenti nell'area di crisi;a trasmettere il presente Ordine del Giorno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero degli Affari Esteri e ai Parlamentari del territorio”.
Un ordine del giorno per ribadire la condanna della guerra in Iran presentato dai consiglieri del Pd di Carrara nella seduta del 5 marzo
Scritto da Redazione
Politica
06 Marzo 2026
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