Politica
Nuovo sbarco a Marina di Carrara, Patto per il Nord Toscana : «Serve una strategia, non solo accoglienza»
Sullo sbarco di migranti al porto di Marina di Carrara di lunedì 21 settembre intervengono Michele Novelli e Rossella Lera di Patto per il Nord.

"Sostituire la logica dell'urgenza con la certezza di interventi ingegneristici": la proposta di "Città al centro dai monti al mare" per il problema dell'erosione
Sull'erosione costiera l'analisi di Silvia Dell'Amico e Gianni Ilari dell'associazione "Città al centro dai monti al mare": "L'annoso dibattito sulla tutela del nostro litorale non può…

Il Polo P&S: presentata interrogazione sull’avviso pubblico regionale della Toscana Diffusa
“Abbiamo presentato un’interrogazione all’Amministrazione comunale per capire se ci sia stata adesione all’avviso pubblico della “Toscana Diffusa”. C’è la possibilità di prendere fino a mezzo milione…

Erosione costiera, il Consorzio Balneari Massa denuncia: "La regione Toscana delega la difesa della costa all'autorità portuale e azzera le risorse"
"Un paradosso inaccettabile che scarica le responsabilità della lotta all'erosione e riduce gli interventi costieri al solo dragaggio del porto". È questo il duro commento…

"Necessario rispondere alla preoccupazione della gente per gli alloggi popolari del Murlungo": AVS annuncia un'interrogazione sulle verifiche ambientali
Fare piena luce sul percorso tecnico-amministrativo delle indagini ambientali propedeutiche alla realizzazione di 28 alloggi di edilizia residenziale pubblica a Murlungo. È questo l'obiettivo dell'interrogazione…

"Nessuna obiezione a istituire la figura del garante dei detenuti nel carcere di Massa": la riflessione del sindaco Persiani
“Ho conosciuto e conosco molto bene la situazione carceraria, in generale e in particolare quella della nostra città. Me ne sono occupato nel corso della mia…

Sedimenti del porto di Marina di Carrara: il Comitato Ugo Pisa ha effettuato una ricerca per scoprire chi ne trae vantaggio
Ci siamo chiesti a chi giovasse davvero l'uso dei sedimenti dragati dal porto di Marina di Carrara come sabbia per i ripascimenti della costa apuana.

Confartigianato Massa Carrara Lunigiana- Un whatsapp al posto delle istituzioni: Carrara scavalcata nei giochi di potere
"La vicenda della nomina del segretario generale dell'Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale dimostra che la portualità è stata trascinata fuori dal perimetro istituzionale e…

Piscina Tosi, il "salvagente" del Governo Meloni non cancella le responsabilità politiche della Giunta Arrighi e del PD che la sostiene: la critica del consigliere Mirabella
"Ci risiamo. Per la piscina comunale Tosi arriva l'ennesimo rinvio: cantiere prorogato ufficialmente al 31 dicembre 2027. L'ennesima delibera, l'ennesimo cambio di ditta e una data…

Futuro Nazionale Massa: "Su movida e sicurezza: non si può abbassare la guardia"
"Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre il centro di Massa è stato nuovamente teatro di schiamazzi, lancio di petardi e situazioni di forte…

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Il bando è uscito sulla Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre, in concomitanza con l’annuncio fato dall’assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli. Quindi è proprio vero: la variante alla strada regionale 445 nel paese di Gassano, in Lunigiana, si farà. L’intervento è di portata notevole: costruzione di un viadotto di circa 180 metri in struttura mista acciaio-calcestruzzo per una lunghezza complessiva di 500 metri con parti terminali in rilevato in modo da consentire l’innesto alle viabilità esistenti. Compresa nell’intervento la riorganizzazione degli svincoli di accesso ed uscita all’abitato di Gassano. La variante collegherà il primo lotto della variante aperta al transito nel dicembre 2017 alla strada regionale 445 ad ovest di Gassano, dopo la ferrovia Lucca-Aulla. La strada regionale 445 della Garfagnana costeggia la valle del Serchio e collega i comuni della Garfagnana con quelli di Massa. La nuova strada potrà collegare tra loro diverse strade provinciali e comunali e smaltire un’alta quota di traffico locale. Il costo complessivo dell’operazione è di 5 milioni 500 mila euro ed è finanziato per 5 milioni con fondi Fsc 2014-20 e per 500 mila euro con fondi regionali. L’intervento che inciderà in maniera evidente sulla viabilità della zona è nato dall’accordo fatto dal governo Gentiloni per la ripartizione delle risorse del Fondo di Coesione Fsc ed è il primo ad essere realizzato. Il Fondo di coesione è una misura dell’Unione Europea che contempla anche la riduzione delle disparità economiche e sociali e la promozione dello sviluppo sostenibile.
E’ stata la Provincia di Massa Carrara a fornire la progettazione preliminare ma, dopo il riordino delle funzioni provinciali, la competenza è passata alla Regione che ha svolto la progettazione definitiva ed esecutiva e pertanto i successivi livelli di progettazione definitiva ed esecutiva grazie ai tecnici del settore Progettazione e realizzazione della viabilità regionale di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara. 570 giorni per ultimare i lavori e circa 4 milioni l’importo delle opere a base d’appalto; di questi, 75.447 saranno per costi di sicurezza non soggetti a ribasso. La gara d’appalto si è svolta il 2 gennaio con procedura aperta ma gli operatori economici interessati potranno consultare la documentazione relativa ai lavori e presentare la propria offerta, mediante piattaforma regionale Start, entro al 13 febbraio.
Grande soddisfazione ha espresso il consigliere regionale del Pd, Giacomo Bugliani: “Siamo di fronte a un risultato importante e a una risposta concreta per il territorio fivizzanese e, in particolare, per la Valle del Lucido. Agevolare le vie di comunicazione in quella zona e, più in generale, in tutta la Lunigiana, deve essere un obiettivo prioritario per le istituzioni. È anche realizzando infrastrutture viarie come queste, infatti, che si può evitare il progressivo spopolamento della nostra bella Lunigiana e favorire anche la ripresa economica di questa parte del nostro territorio. La Regione Toscana negli anni ha contribuito fortemente e con ingenti risorse alla realizzazione della Variante di Santa Chiara e il bando di gara per il suo completamento oggi segna una tappa decisiva. La gente chiede a chi ha la responsabilità di governare i territori risposte concrete e il completamento di quest’opera senz’altro soddisfa questa esigenza e va nella direzione giusta”.
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Tutto è pronto per la manifestazione prevista per domani e voluta dal Cai in difesa delle Apuane e del bivacco Aronte che, secondo i piani dell’amministrazione massese potrebbe scomparire per permettere l’apertura di nuove cave.
Oggi è arrivata l’adesione anche dell’associazione culturale e politica Trentuno Settembre che ha voluto appoggiare la battaglia del Cai: “Siamo stanchi di ascoltare una narrazione inattendibile, accettata e diffusa dalle istituzioni locali e promossa dai tanti voltagabbana che "aumm aumm" smaniano le briciole del capitale. – hanno fatto sapere dalla Trentuno Settembre- Una narrazione secondo la quale l'estrazione del marmo porta ricchezza alla città e che ci vorrebbe tutti immobili e speranzosi in attesa che dalla "coltivazione" di una cava cresca qualcosa. A questa narrazione, largamente accettata ma improponibile, preferiamo la dura verità: non crescerà nulla dall'estrazione del marmo, se non, distruzione e impoverimento diffusi. Questo è un appello alla cittadinanza perché si scuota dal torpore di anni e anni di rassegnazione. La devastazione ambientale è sotto gli occhi di tutti, l'impoverimento delle tasche comuni anche. Per il tempo, e la consapevolezza, che viviamo, al mondo della politica diciamo: i tempi dei cerchiobottisti sono finiti. Questo è un appello alla partigianeria locale: bisogna scegliere da che parte stare perché oggi possiamo dire che su tutti i fronti l'escavazione del marmo non ha nulla a che vedere con la democrazia.”.
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Sono arrivati al potere in sella al cavallo di battaglia della trasparenza che, adesso, dopo due anni e mezzo di amministrazione, per molti, è diventato, invece, un cavallo di Troia la cui utilità è stata solo quella di portare i grillini al potere nello storico e inespugnabile feudo rosso di Carrara per fargli poi completare l’opera della distruzione della città. Questa è, in pratica, la visione data dalla Lega di Carrara che ha analizzato la prima metà del percorso amministrativo dei pentastellati carraresi. L’analisi di Pieruccini, coordinatore comunale della Lega, e dei suoi compagni di partito parte dalla totale assenza di un bilancio intermedio di metà mandato da parte degli attuali amministratori. Pur non trattandosi di un passaggio istituzionale e obbligatorio la Lega ha fatto notare come questa assenza si sia sentita soprattutto in virtù di quella trasparenza così tanto sbandierata per raccattare voti.
Ma la ricerca delle motivazioni per una tale mancanza, secondo i leghisti, ha ragioni assai significative: “Non c’è traccia di un bilancio intermedio o documento tecnico che illustri i risultati raggiunti dall’ amministrazione grillina dopo 2 anni e mezzo di governo – ha detto Pieruccini – perché la città è invivibile, insicura e sporca e anche perché i 5 stelle hanno sempre preferito al confronto politico costruttivo, la minaccia di denunce che, a noi della Lega, non spaventano di certo. Oscurantista e menzognera è stata definita la giunta De Pasquale dalla Lega che ha voluto sottolineare come gli attuali amministratori, in maniera polemica e strumentale, adottino il silenzio per non rispondere sui problemi della città . Negli auspici della Lega avrebbe dovuto essere presentata ai cittadini una dettagliata relazione, settore per settore, sui risultati raggiunti nel rispetto al programma amministrativo, ma la percentuale bassissima di obiettivi raggiunti e il cumulo di errori commessi avrebbero reso l’operazione imbarazzante. “ È chiaro che nella stragrande maggioranza dei casi apparirebbe il bollino rosso sulle Opere Pubbliche, Commercio e Turismo, Cultura , Marmo, Sanità e Sociale: settori fondamentali per la città.
"Il report risulterebbe negativo - ha concluso Pieruccini _ La giunta De Pasquale non ha strutturato il lavoro in modo proficuo perché non ha puntato sullo sviluppo della città e non ha saputo sviluppare servizi adeguati, ma non ha previsto nemmeno progetti di estrema importanza, come il Piano per l' abbattimento delle barriere architettoniche per la disabilità, la manutenzione e messa in sicurezza delle scuole, la messa in sicurezza degli impianti sportivi. Particolarmente pesante sarebbe anche il resoconto pubblico, basti pensare ai beni estimati, alle terre da smaltire, alle tariffe sul marmo ed al regolamento degli Agri mammiferi in attesa di un miracolo. La dice lunga anche il bando deserto per la concessione in gestione dello Stadio dei 4 Olimpionici e il fatto di aver rattoppato malamente le strutture sportive le cui manutenzioni erano ferme da anni. I grillini che non hanno implementato la vivacità culturale della città, né garantito i contributi storici ai grandi eventi, come per esempio il riconoscimento Unesco, mentre sono stati bravissimi ad affossare il Natale ed il commercio. Bilancio pessimo anche per la promozione turistica, che per i comuni limitrofi è improntata in un’ottica di sistema con percorsi dedicati soprattutto alla riqualificazione dei centri storici . Qui manca invece un marketing urbano, cioè quel complesso di azioni di promozione territoriale pubbliche e private su scala internazionale, che prendano in particolare riferimento la ineguagliabile bellezza della nostra città. Grillini bocciati e in fuga senza futuro.”.


