Sotto nuvole minacciose e scrosci di pioggia, che inevitabilmente hanno molto penalizzato il panorama delle cave di Carrara, la torcia olimpica di Milano Cortina ha fatto il suo passaggio sul suolo del comune di Carrara, che, evidentemente non ha ritenuto particolarmente rilevante la notizia, non fornendo alcuna anticipazone al riguardo. Il passaggio, scelto dall'organizzazione di Milano Cortina come uno degli "special moments" del percorso, cioè i passaggi nelle località più suggestive che vengono ripresi da un'equipe apposita, la spider, per essere poi montati nel videoracconto del viaggio della fiamma olimpica è avvenuto verso le 9 di venerdì 9 gennaio all'interno della cava 2 Amministrazione, del gruppo Cave Michelangelo gestite da Franco Barattini. I due tedofori protagonisti del passaggio sono stati Gianmaria Cristina e Nunzia D'ambrosio, entrambi originari della provincia di La Spezia e senza un passato da sportivi professionisti. Per fare il tedoforo, infatti, era possibile candidarsi entro il giugno del 2025. L'organizzazione di Milano Cortina ha poi provveduto ad esaminare i vari profili dei candidati ed ha scelto quelli che erano più in linea con i valori olimpici, privilegiando anche l'appartenenza territoriale. dopo lo spegnimento della torcia alle cave è stata accesa la fiaccola a Massa per un percorso ampio in tutta la città. Dopodichè la fiamma è partita per la tappa di La Spezia e, di seguito, per arrivare a Genova.
Passa la fiaccola olimpica alle cave di Carrara, penalizzata dal maltempo
Scritto da Redazione
Sport
09 Gennaio 2026
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