Anno XI 
Giovedì 16 Luglio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Michele Belfiore
Sport
16 Luglio 2026

Visite: 532

Finiscono i compromessi e le mediazioni politiche. La FIGC vara una vera e propria rivoluzione culturale e strutturale, affidandosi a una governance sportiva di respiro internazionale per blindare il prossimo quadriennio. Il motore immobile di questa svolta epocale è Giovanni Malagò, che ha deciso di blindare politicamente l'intero progetto, assumendo il ruolo di vero e proprio scudo istituzionale a protezione della nuova gestione. Con una mossa di rottura rispetto al passato, Malagò ha voluto azzerare le storiche frizioni e i veti incrociati delle correnti federali, consegnando le chiavi della Nazionale a Paolo Maldini e Leonardo e garantendo loro una totale e insindacabile autonomia decisionale.Con l'insediamento ufficiale della coppia al vertice della piramide azzurra, Maldini assume la guida totale dell'area tecnica con pieni poteri, nel doppio ruolo di Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia. Al suo fianco, l’advisor strategico Leonardo agirà da numero due operativo, curando la programmazione estera e i delicati rapporti istituzionali grazie alle sue doti diplomatiche.La totale blindatura politica garantita da Malagò chiarisce un punto fondamentale: nonostante le forti rimostranze, lo scetticismo e le barricate alzate dai club di Serie A, il compito e il diritto di scegliere il nuovo allenatore spettano esclusivamente a Maldini. Forte della copertura assoluta dei vertici, il Direttore Tecnico non intende scendere a patti con i presidenti del campionato: la strada tracciata da Malagò serve proprio a disinnescare queste pressioni, rendendo la nomina di Andrea Pirlo come nuovo Commissario Tecnico dell'Italia virtualmente definitiva.Dietro la scelta di Pirlo si cela una precisa strategia della Direzione Tecnica, che ha portato all'esclusione di profili di alto livello ma ritenuti non idonei al nuovo assetto aziendale. Antonio Conte, pur essendosi svincolato dal Napoli dopo lo scudetto, e Roberto Mancini sono stati scartati per la loro natura di allenatori accentratori, una caratteristica giudicata incompatibile con la struttura gerarchica e collaborativa voluta dai vertici. Stefano Pioli, invece, è stato escluso per ragioni di opportunità ambientale, poiché la dirigenza ha voluto evitare di riproporre in blocco l'ex passato milanista, preservando così la nuova gestione da immediate critiche mediatiche.La scelta di Pirlo rappresenta quindi una chiara dichiarazione d'intenti per un calcio geometrico, basato sul talento e sul possesso palla, supportato in campo dal vice Roberto Baronio e dal preparatore atletico Paolo Bertelli. A blindare la nuova struttura tecnica e l'equilibrio del gruppo saranno due figure mitiche della storia azzurra. Da un lato si registra il ritorno dello scudiero Lele Oriali nel ruolo chiave di Team Manager, una figura che rappresenta la certezza assoluta in termini di disciplina, cultura del lavoro e perfetta gestione logistica quotidiana. Oriali tornerà a Coverciano per essere, ancora una volta, il garante silenzioso dell'armonia e della concentrazione della squadra.Dall'altro lato, è ormai cosa fatta per il battesimo dirigenziale di Gigi Buffon che, fresco di diploma da Direttore Sportivo a Coverciano, rientrerà ufficialmente come Dirigente Operativo dell’Area Sportiva. Non si tratterà di una carica di rappresentanza, ma di un ruolo di campo mirato. Buffon affiancherà Maldini nella gestione quotidiana del gruppo, facendo da punto di riferimento per i calciatori e trasmettendo nello spogliatoio quella mentalità vincente indispensabile per inaugurare un ciclo di successi.La continuità del movimento sarà infine garantita dal rinnovo contrattuale di Silvio Baldini, che rimarrà alla guida dell’Under 21 dopo l'ottimo lavoro svolto come traghettatore della Nazionale maggiore e con la selezione più giovane della storia, e da Daniele Franceschini all'Under 17, fresco vincitore del Campionato Europeo, mentre restano da valutare le altre panchine giovanili.A smontare preventivamente i malumori delle società sarà una precisa e tagliente contromossa retorica che il Direttore Tecnico è pronto a calare sul tavolo delle trattative. Davanti alle accuse di affidare la Nazionale a un profilo ritenuto "rischioso" o privo di un curriculum internazionale blindato come quello di Pirlo, Maldini inchioderà i presidenti alle loro stesse scelte aziendali. La Serie A odierna è infatti il manifesto del ricambio generazionale: dall'Inter campione d'Italia, che ha trionfato rinnovando la fiducia a Cristian Chivu — un tecnico cresciuto interamente nei ranghi della Primavera e senza precedenti panchine nei professionisti —, fino alla Fiorentina di Fabio Grosso, fresco di contratto a lungo termine dopo gli ottimi risultati al Sassuolo. Ma la lista dei club che hanno puntato sulla linea verde e sulla freschezza delle idee è sterminata: il Milan di Rúben Amorim, il Genoa che prosegue la sua corsa con Daniele De Rossi, il Como di Cesc Fàbregas e il Cagliari di Fabio Pisacane. Questo senza contare le scommesse coraggiose di Torino e Sassuolo con Ignazio Abate e Alberto Aquilani, o l'incredibile intuizione del Parma con il ventinovenne Carlos Cuesta. Con questa mappa dei club alla mano, la spiegazione di Maldini sarà tanto semplice quanto inattaccabile: se le massime società italiane difendono i propri milioni e i propri asset scommettendo su tecnici giovani ed emergenti, non si può contestare alla Federazione la medesima lungimiranza strategica per la panchina della Nazionale.Questo nuovo corso, protetto dal mandato di totale indipendenza tecnica voluto e difeso in prima persona da Malagò, attende l'ultimo scoglio istituzionale il prossimo 23 luglio. In quella data è previsto il vertice decisivo con i club di Serie A: un appuntamento in cui la governance farà valere la linea della fermezza, usando lo scudo politico dei vertici per respingere i malumori delle società e ufficializzare l'intero organigramma.

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Con la stagione estiva cambiano gli orari di apertura al pubblico delle tre sedi della biblioteca civica.Le  sedi…

Retiambiente Carrara comunica che nelle giornate di mercoledì 15 Luglio 2026, giovedi 16 e venerdì 17…

Spazio disponibilie

Il Comune di Massa ha indetto un  concorso pubblico per esami per la copertura a tempo…

Giovedì 9 luglio intorno alle ore 22 è stato smarrito il gatto Camillo da via…

Spazio disponibilie

In occasione della ricorrenza del 60° anniversario della tragica scomparsa del Capitano di porto Michele Fiorillo,…

La Cooperativa Sociale L'Abbraccio organizza la conferenza stampa di lancio del progetto "Cavalca l'onda del…

Una festa al mare per celebrare "Presente e passato della Pubblica Sicurezza" a Massa: è in…

In occasione dello svolgimento della gara podistica "21° Strafossone" organizzata dalla ASD Strafossone per domenica 12 luglio, l'ordinanza…

Spazio disponibilie

Retiambiente Carrara informa che, per giovedì 9 luglio 2026, è stato proclamato uno sciopero regionale per l'intera giornata…

Giovedì 9 luglio alle 17,30 nella sala di rappresentanza del Comune di Carrara si terrà il secondo…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie