Un lampo improvviso illumina il mercato azzurro. La Carrarese Calcio 1908 ha messo a segno un colpo di prospettiva internazionale che ha fatto drizzare le antenne agli addetti ai lavori: sotto le Alpi Apuane arriva Yanis Khafi, centrocampista classe 2006, prelevato a titolo definitivo nientemeno che dal Paris Saint-Germain. Un’operazione lungimirante, blindata da un insolito contratto quadriennale fino al 30 giugno 2030 che testimonia la totale fiducia della società nel ragazzo.La scuola Psg e lo scudetto U19, nato il 23 aprile 2006, dimostra che Khafi è un centrocampista centrale di 180 centimetri, dotato di ottima visione di gioco e intelligenza tattica, capace di giostrare sia da regista puro che da mediano metodista davanti alla difesa. Cresciuto nel prestigioso vivaio del Paris Saint-Germain, Khafi ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile parigino, una delle "fabbriche di talenti" più competitive d'Europa. Nella sua pur breve carriera può già vantare un palmarès di rilievo: è stato infatti Campione di Francia Under 19, giocando da protagonista sotto la guida dei tecnici del PSG e confrontandosi quotidianamente con i migliori prospetti transalpini. Nell'ultima stagione ha fatto la spola tra la formazione Under 19 e la squadra "Espoirs" (l'Under 23 parigina), mettendosi in mostra per la straordinaria pulizia nei passaggi e la maturità nella gestione del ritmo di gioco. Alivello internazionale, Khafi ha già assaporato l'azzurro della nazionale, o meglio, il rosso e verde del Marocco Under 17, confermando la sua doppia nazionalità (franco-marocchina) e un percorso di crescita costantemente monitorato dalle federazioni giovanili.Chi lo conosce bene, ci racconta che Khafi: e' un persona con la testa sulle spalle, come un ragazzo dalle caratteristiche umane e caratteriali non comuni per un diciottenne. Nonostante sia cresciuto in un ambiente dorato e iper-esposto come quello del PSG, Khafi si è sempre distinto per una spiccata umiltà e cultura del lavoro.
La scelta di Carrara racconta molto della sua personalità: a differenza di molti coetanei attratti dalle lusinghe delle squadre riserve o da contratti economicamente più ricchi in campionati minori, Yanis ha fortemente voluto l'Italia. Ha scelto la Carrarese per "sporcarsi le mani" con il calcio dei grandi, dimostrando una fame di calcio vero, di spogliatoio e di punti pesanti. Un ragazzo introverso fuori dal campo, ma dotato di una leadership silenziosa una volta che allaccia gli scarpini, capace di farsi dare la palla nei momenti di massima pressione.
Per gli azzurri si tratta di un innesto di pura qualità geometrica. Khafi è un destro naturale che ama ripulire i palloni sporchi e far ripartire l'azione in verticale. Nonostante l'età, possiede già una buona struttura fisica che gli permette di reggere i contrasti, ma è la rapidità di pensiero la sua arma migliore. Arriva a Carrara per essere sgrezzato dal calcio professionistico italiano, pronto a ritagliarsi il suo spazio e a dimostrare che la scuola PSG non sbaglia un colpo. I tifosi azzurri sono pronti a godersi il loro nuovo "professore" tascabile.
Le modalità di questa operazione ricalcano fedelmente una strada già battuta con successo dal club apuano: quella che ha portato Gabriele Parlanti a Carrara dall'Olanda, sponda Feyenoord. Con Khafi, la dirigenza ha dimostrato lungimiranza e appeal internazionale, andando a bussare alle porte di un colosso mondiale come il Paris Saint-Germain. Trattare e tesserare giocatori di proprietà di top club europei non è da tutti: testimonia la credibilità del progetto tecnico e la capacità di diventare il trampolino di lancio ideale per i migliori talenti del calcio moderno.
Chi è Yanis Khafi, il nuovo centrocampista della Carrarese
Scritto da Michele Belfiore
Carrarese
24 Giugno 2026
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