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Scritto da Diego Marchini
Carrarese
19 Agosto 2026

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Ennesima cessione importante per la Carrarese che saluta uno degli ultimi superstiti della promozione in Serie B. In questo caso si tratta di Marco Bleve, portiere titolare negli ultimi tre anni. Arrivato nell’agosto 2023 in prestito a Carrara dal Lecce, squadra in cui è cresciuto, dopo due stagioni era stato riscattato dalla squadra gialloblù.  Subito titolare alla sua prima annata, Bleve aveva collezionato 47 presenze su 47, senza saltare neanche un singolo minuto, mantenendo anche la porta inviolata in 23 occasioni (19 in campionato e addirittura quattro volte in sette partite ai playoff). Anche in Serie B è rimasto titolare collezionando 61 partite in due stagioni con 24 clean sheets totali.  La sua stagione 24/25 è stata condizionata da un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per quasi metà delle partite, ma nelle sue 24 presenze, ovviamente tutte da titolare, ha mantenuto la porta inviolata in 12 occasioni,  cioè la metà delle volte, stessa statistica dell’anno precedente.  Nella scorsa stagione è riuscito a non subire gol per altre 12 partite, questa volta in 37 gare di campionato.

Quella di Bleve è una partenza importante per due motivi: il primo è ovviamente un motivo di natura tattica, la Carrarese perde il proprio portiere titolare che adesso andrà rimpiazzato o con la promozione a titolare di uno tra Vincenzo Fiorillo o Giovanni Garofani, o con l’acquisto di un nuovo titolare. Sarà però difficile trovarne uno che possa essere al livello di Bleve e mantenere le sue prestazioni; la seconda motivazione è chiaramente affettiva, il portiere salentino, per quanto una parte della tifoseria non lo apprezzasse, è rimasto nei cuori di un gran numero di tifosi per il contributo che ha dato alla squadra nella storia che il club è riuscito a scrivere nelle ultime tre stagioni, con le sue parate che in moltissime occasioni hanno fatto affiorare il suo talento e la sua reattività che gli ha permesso di realizzare anche  interventi multipli a breve distanza uno dall’altro. Proprio con questi interventi è anche salito alla ribalta come uno dei migliori portieri della Serie B e ha potuto spesso utilizzare video dei suoi interventi nei propri canali social.  Marco Bleve lascia Carrara dopo aver collezionato più di 100 partite, traguardo storico riservato ad una cerchia ristretta di giocatori.  Nel frattempo si è conclusa la trattativa  per Filippo Reale  Negli ultimi giorni era nata la voce che, adesso, è diventata realtà:  la Roma presta Filippo Reale per un anno  alla Carrarese con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore della Roma. Reale la Serie B l’ha conosciuta nella scorsa stagione, con le maglie di Juve Stabia e Avellino, anche se con solo cinque presenze totali. Centrale difensivo, Reale all’occorrenza gioca anche da difensore esterno sinistro. Ha fisico e  buona tecnica e può rimpolpare il reparto difensivo con  una grande fisicità, data dal metro e 88 di altezza, e tantissima voglia di crescere e mettersi in mostra come tanti giocatori giovani hanno già fatto a Carrara. Queste le prime parole di Filippo Reale:“Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura, avere l’opportunità di vestire la maglia della Carrarese è motivo d’orgoglio, del resto stiamo parlando di una società importante, storica e che da diversi anni si sta imponendo in una categoria importante come la Serie B. Ci tengo a ringraziare il Direttore e la Società per la fiducia che ha riposto in me sin dai primi contatti, e non vedo l’ora di ripagare sul campo questa stima dimostrata. Arrivi a Carrara con grandi ambizioni, tanta voglia di continuare a crescere e anche con la fame di chi vuole riscattare una stagione non positiva dal punto di vista personale. Ho già avuto modo di parlare con Rubino, un amico e un compagno di squadra ai tempi nelle selezioni giovanili della Nazionale, che mi ha parlato davvero bene sia dell’ambiente, sia del gruppo squadra, che non vedo l’ora di conoscere e con cui non vedo l’ora di allenarmi.
Per chi non mi conoscesse sono un difensore a cui piace giocare con il pallone fra i piedi, sfruttando sia la mia rapidità di corsa, sia le mie qualità tecniche. Mi ispiro molto a Riccardo Calafiori, che apprezzo tanto come giocatore e che per me rappresenta una sorta di punto di riferimento calcistico.”

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