Nella mattina di venerdì 10 aprile si è tenuta la conferenza stampa di Antonio Calabro in vista della trasferta contro la Reggiana del 12 aprile. Il mister azzurro ha aperto la conferenza, confermando la grande voglia che la squadra ha dimostrato nelle ultime settimane e anche ora che la salvezza sembra quasi raggiunta: “Siamo a due punti dai playoff, ma non conta come ti siedi a un tavolo, bensì come ti alzi. Noi ora ci siamo seduti a questo tavolo e ci teniamo ad alzarci bene, con un obiettivo, perché lo vediamo alla portata. Noi siamo a due punti dall’ottavo posto, dove si trova il Cesena che dobbiamo affrontare in casa, quindi perché non provarci? La mentalità che mi piace non è però sedermi per provare, ma sedermi per riuscirci”. Se la Carrarese vincesse anche a Reggio Emilia sarebbe la quarta vittoria di fila, s un record per gli azzurri in serie B che nessuno a inizio stagione avrebbe pronosticato: “Quest’anno girava voce che non avremmo mai fatto tre vittorie consecutive – ha detto Calabro – e invece l’abbiamo fatto. La statistica diceva che non avevamo ancora fatto sei punti contro nessuna squadra e l’abbiamo fatto per due volte, quindi non pensiamo a questa cosa, se pensiamo a raggiungere ciò che abbiamo in testa tutto il resto è una conseguenza. Ovviamente sappiamo che sarà difficile perché la Reggiana si giocherà la partita della vita, ma lo sarà anche per noi. Sarà una partita difficile tecnicamente e fisicamente, se si troveranno difficoltà saranno causate anche dai meriti degli avversari, che hanno giocatori importanti e che sono allenati da un signor allenatore. Mi aspetto una Reggiana che metterà in campo una partita importante. Bisoli è un allenatore esperto che in questa settimana avrà già messo mano alle difficoltà incontrate nella sua prima gara, anche se contro il Pescara si sono già viste cose positive. Noi dobbiamo giocare la nostra partita con le caratteristiche che ultimamente riusciamo ad esprimere meglio”.
Sul piano tecnico Calabro ha spiegato: “In fase di transizione gli esterni sono sempre importanti perché ti ribaltano un’azione da difensiva a offensiva in maniera molto concreta, i nostri hanno delle caratteristiche che gli permettono di farlo. La società ha costruito molto bene la squadra sotto questo punto di vista. La Carrarese è diventata brava ultimamente sotto questo aspetto, nel girone d’andata soffrivamo molto le ripartenze, oggi siamo una squadra forte nelle transizioni e nelle ripartenze che sono molto importanti, qualsiasi sia l’assetto tattico degli avversari”.
In questa sfida la Carrarese si troverà davanti a un proprio ex, Kleis Bozhanaj, il mister ha speso per lui parole molto positive: “Siamo felici di ritrovare un giocatore che è stato sei mesi con noi, sono contento che contro il Pescara abbia fatto una buona partita, mi farà piacere salutarlo. Voglio elogiare anche la vecchia guardia cioè quelli che hanno cominciato il percorso con noi già in serie C, senza tenere conto dell’età. Zuelli è cresciuto tanto, come molti altri ragazzi, lui non era titolare in serie C ed è l’emblema di come un giocatore può mettersi in luce nella Carrarese, lui ha lavorato tanto, sempre con impegno e ha aspettato il suo momento. Come ho già detto, la società è stata brava a vedere le caratteristiche in questi giocatori giovani, come Parlanti, che abbiamo aspettato e che ora ci stanno dando tante soddisfazioni, noi gli indichiamo la strada e loro ci ripagano con lavoro e spirito di sacrificio. Oltre a lui sono migliorati tanto anche Calabrese, Ruggeri e anche Dachi Lordkipanidze ci darà, con i suoi tempi, delle soddisfazioni. Domenica a Reggio non ci sarà Schiavi, che era tornato, ma ha avuto un nuovo blackout, non grave, di riassesto fisico ma non sappiamo se potrà essere disponibile contro la Reggiana. Oltre a lui Torregrossa si è fermato, già prima del derby contro lo Spezia, ma è venuto con noi in panchina perché è molto importante per il gruppo anche se non entra in campo. Imperiale si porta ancora dietro il problema al ginocchio rimediato contro il Bari e quindi si sta preparando per tornare. Torna dalla squalifica però Illanes”.
La partita di domenica 12 aprile sarà quindi una partita complicata tatticamente e fisicamente ma, data anche la sua importanza per la classifica in vista non solo dell’obiettivo salvezza ma anche di quello playoff, la Carrarese è concentrata e i giocatori hanno lavorato in questa settimana di preparazione alla gara con grande impegno, serietà e voglia di vincere.
foto Carrarese Calcio









