'Abitare la cura'. Venerdì 11 settembre alle 15,30 nell'ambito di ConVivere la rsa Regina Elena ospita nel giardino della propria sede di via don Minzoni una tavola rotonda che avrà come tema centrale l'abitare una rsa. L'evento sarà coordinato da Dante Cesaretti, parteciperanno: la presidentessa nazionale dell'associazione Airalzh Alessandra Mocali, il presidente dell'ordine dei Medici di Massa-Carrara Carlo Manfredi, la direttrice della zona distretto delle Apuane Monica Guglielmi, le psicologhe Laura Iardella e Flaminia Fiory e il perito antiquario Renato Musetti.
Per l'occasione all'interno dei locali della rsa Regina Elena si potrà visitare la mostra fotografica di Paola Nizza 'Ti rivedo nei tuoi occhi'. L'esposizione è ideata dalla Fondazione Pelù di Massa in collaborazione con la Scuola IMT Alti Studi di Lucca, il CDCD Apuane e il Centro Diurno e raccoglie gli intensi scatti di Paola Nizza: fotografie che immortalano occhi, espressioni, frammenti di presenza.
«La rsa Regina Elena è un'eccellenza per Carrara, un luogo fortemente identitario che ha nella cura il fulcro attorno a cui ruota tutto – dice la sindaca Serena Arrighi -. 'Cura' è una parola dai molteplici significati, non va quindi solo letta nella sua accezione clinica, nella rsa ci si prende cura degli ospiti in tanti modi diversi. In questi anni si è intervenuti sulla struttura, per renderla più bella, funzionale e accogliente, ma si è lavorato tanto, grazie all'impegno di tantissime persone tra dipendenti e volontari, anche sulle attività aprendo le porte della rsa alla città. ConVivere ci dà, com'è nella sua natura, un'ulteriore opportunità, quella di guardare lontano, di discutere e confrontarci attorno all'idea che il luogo non sia solo uno spazio fisico, ma un ambiente carico di significati, relazioni, identità e appartenenza».
«Abitare la rsa – sottolinea il presidente del Regina Elena Fabrizio Pucci – significa prendersi cura dei luoghi, delle persone, delle relazioni. Il titolo della tavola rotonda, 'Abitare la Cura' suggerisce un cambiamento di prospettiva: dalla rsa come luogo di prestazioni alla rsa come luogo di vita. 'Abitare la Cura' non parla solo di anziani, parla del modo in cui una comunità si prende cura della fragilità. Ogni giorno al Regina Elena tantissimi professionisti e volontari lavorano per mettere in pratica queste che non sono solo riflessioni teoriche. Grazie a ConVivere potremo dedicare a queste tematiche un momento di approfondimento e riflessione che sono certo sarà importante tanto per noi che ci confrontiamo quotidianamente con la realtà della casa di riposo, quanto per chi la vive dall'esterno».
«Il tema dell'abitare, che guida questa edizione di ConVivere, ci invita a riflettere su come gli spazi influenzino la qualità delle relazioni – dice il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara Enrico Isoppi -. È un percorso che il festival porta avanti da tempo: la cura è stata al centro di una precedente edizione e oggi ritorna in una forma diversa, legata ai luoghi e alle persone che li vivono ogni giorno. La Casa di Riposo Regina Elena, che ogni anno propone un appuntamento all'interno del festival, porta un contributo prezioso con l'iniziativa 'Abitare la cura', per riflettere e ripensare le strutture per anziani non come semplici centri sanitari, ma come vere e proprie case basate sulle relazioni. La Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara collabora da tempo con l'istituzione del Regina Elena, che rappresenta un punto di riferimento importante per il territorio. La mostra collaterale 'Ti rivedo nei suoi occhi', curata dalla Fondazione Ezio Pelù e da Paola Nizza negli spazi della casa di riposo, aggiunge un elemento di riflessione sul valore delle storie individuali e sulla capacità dell'arte di restituire identità. È un contributo che si inserisce con naturalezza nel percorso dell'incontro e che dialoga con l'idea di abitare come responsabilità condivisa».
Nota. In foto da sinistra: Carlo Manfredi, Antonio Sconosciuto, Lucia De Filippi, Fabrizio Pucci, Carlo Orlandi, Roberta Crudeli, Paola Nizza, Enrico Isoppi e Flaminia Fiory









