Stefano Benedetti di Futuro Nazionale, ed ex presidente del consiglio comunale di Massa nel primo mandato Persiani continua la sua fucilazione virtuale dei suoi ex alleati. A essere messo al muro, questa volta è il vicesindaco Andrea Cella: "Otto anni di poltrona: il bilancio fallimentare del vice sindaco Andrea Cella. Presente nelle conferenze stampa, assente nei risultati e quasi sempre muto nei luoghi in cui si decide davvero il futuro della città. Il profilo politico di Andrea Cella, vice sindaco con delega alle Attività Produttive e al Commercio, fotografa alla perfezione l’attuale amministrazione di Massa. Una carriera, la sua, costruita più sulla fiducia dei vertici di partito che sul reale consenso dei cittadini: nominato assessore nel 2018 senza essere eletto dai massesi, Cella è tornato sulla poltrona di vice sindaco nel 2023.I risultati di otto anni di mandato, d’altronde, parlano da soli. Sotto la sua gestione, i centri storici di Massa e Marina sono scivolati in un declino evidente: locali in difficoltà, presenze stagnanti ed esercenti impossibilitati a programmare. Emblematico è il caos ordinanze che ha travolto la Notte Bianca del 27 giugno 2026. In appena quattro mesi sono stati emanati cinque provvedimenti diversi, con orari di chiusura ballerini che hanno disorientato l'intera categoria; per la serata più importante dell'estate, il commercio massese ha ottenuto una "deroga" di appena mezz'ora rispetto al coprifuoco ordinario. Un colpo di grazia per la movida e il turismo, di fronte al quale il vice sindaco ha scelto, ancora una volta, la via del silenzio. Guardando al bilancio delle sue deleghe, l’unico progetto che porta la firma di Cella è "Massa Picta", un talk show estivo dedicato a erbe spontanee e galline ornamentali che si trascina identico da cinque edizioni. L'unico altro traguardo rivendicato è il rifacimento del sito web comunale, un’operazione finanziata da un milione di euro di fondi PNRR a cui tutti i Comuni italiani avevano diritto. Per concludere, è vero che l' amministrazione comunale pur avendo emesso varie ordinanze per le chiusure anticipate dei locali , ha fatto comubque pagare l'occupazione di suolo pubblico ? Tra l'altro uno dei più costosi d' Italia. Di fronte a questo scenario, Futuro Nazionale Massa ha deciso di muoversi per vie ufficiali, depositando una formale richiesta di accesso agli atti su tutte le delibere relative a "Massa Picta" dal 2021 a oggi. I cittadini massesi hanno il diritto di sapere quanto è costata ogni singola edizione di quel talk show, quante delibere portino davvero la firma di Cella e quante volte il vice sindaco abbia preso la parola in consiglio negli ultimi otto anni. La città merita risposte concrete e trasparenza, non l'ennesima conferenza stampa senza.