Arriva da Bruno Casotti di Fim-Cisl, Giacomo Saisi di UILM-Uil e da Umberto Faita di Fiom-Cgil un'analisi della vicenda The italian Sea Group: "La persistente fase di rallentamento delle attività produttive che coinvolge il Cantiere Apuano del gruppo The Italian Sea Group continua a destare profonda preoccupazione. Con la struttura che lavora tuttora a scartamento ridotto e con l'impiego di circa il 50% della forza lavoro complessiva, riteniamo non più sostenibile la gestione basata sull'uso prolungato delle ferie forzate, che sta erodendo i residui dei dipendenti scaricando impropriamente sul personale il peso finanziario della crisi.In questo scenario, non è più tollerabile il ritardo nella convocazione dell'esame congiunto. FIM-CISL FIOM CGIL e UILM-UIL chiedono alla Regione Toscana la convocazione immediata del tavolo istituzionale tra parti sociali, azienda ed enti locali per individuare tempestivamente gli strumenti di tutela e di accompagnamento necessari.
Riteniamo che il Contratto di Solidarietà rappresenti oggi la soluzione più idonea ed equilibrata per superare questa fase congiunturale, in quanto capace di coniugare due esigenze fondamentali:
• Per i lavoratori: salvaguarda l'occupazione, garantisce un forte sostegno al reddito e preserva un patrimonio strategico di competenze professionali e capitale umano.
• Per l'azienda: assicura la flessibilità organizzativa necessaria (con una durata fino a 36 mesi e una riduzione media massima dell'orario del 60%), concedendo il tempo utile per superare le difficoltà e riagganciare la ripresa del mercato.
Chiediamo pertanto a The Italian Sea Group di attivarsi immediatamente con la Regione Toscana per inoltrare formale richiesta del Contratto di Solidarietà.
FIM FIOM e UILM ribadiscono la massima disponibilità a un dialogo responsabile e costruttivo, ma chiariscono fin d'ora che la successiva contrattazione sindacale sulle modalità operative dovrà basarsi su precisi paletti:
• Sul piano organizzativo: l'applicazione dell'ammortizzatore sociale dovrà prevedere una rotazione equa, trasparente e completa su tutti i dipendenti interessati.
• Sul piano economico: si chiederà con fermezza all'azienda l'anticipo della quota di integrazione salariale spettante ai lavoratori, la piena maturazione di tutti i ratei (ferie, permessi, tredicesima e mensilità aggiuntive) e la piena tutela delle spettanze contrattuali.
Tutelare i lavoratori e la continuità industriale del Cantiere Apuano significa difendere una realtà strategica per il comparto nautico italiano e per tutto il territorio di Massa-Carrara".
Cantiere Apuano (The Italian Sea Group): per i sindacati serve subito il tavolo regionale. Attivare il Contratto di Solidarietà per tutelare lavoratori, reddito e continuità produttiva
Scritto da Redazione
Cronaca
01 Agosto 2026
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