Torna l'esperienza di "Giovani in Campo": l'Open Day per aiutare gli aspiranti imprenditori agricoli a cogliere l'opportunità del nuovo bando della Regione Toscana, che prevede un premio di primo insediamento di 100 mila euro a fondo perduto.Dal 4 maggio i giovani tra i 18 e i 40 anni, che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capi azienda, potranno candidarsi con il proprio progetto imprenditoriale al bando promosso nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Due gli appuntamenti calendarizzati in provincia di Massa Carrara: mercoledì 29 aprile ad Aulla, presso la sede Coldiretti di via Nazionale, 223, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 con il tecnico Andrea Zannoni e mercoledì 6 maggio presso la sede provinciale di Massa in Largo Matteotti dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 con la segretaria del movimento, Angela Colonnata.L'Open Day è un'iniziativa di consulenza promossa da Coldiretti Giovani Impresa Toscana per sostenere attivamente la nascita di nuove aziende agricole e il subentro dei giovani in attività già esistenti, fornendo supporto informativo, tecnico ed emotivo, insieme a una panoramica delle opportunità di incentivi, contributi e finanziamenti disponibili. Nella precedente edizione, l'iniziativa ha intercettato e accompagnato oltre la metà dei circa 400 giovani che hanno poi partecipato e beneficiato dei sostegni economici. Nelle prossime settimane, fino al 4 giugno, termine per la presentazione delle domande, le segreterie territoriali di Coldiretti metteranno a disposizione gratuitamente un tutor per ascoltare, indirizzare e supportare gli aspiranti imprenditori nel percorso più adatto per rendere concrete e sostenibili le loro idee."La nostra provincia, come il resto della regione e del Paese, è in ritardo sulla transizione generazionale. Le cause sono diverse, a partire dal calo demografico. L'ultimo bando regionale ha impresso una forte accelerazione a questo percorso di riequilibrio, che vogliamo rafforzare con le nuove risorse – spiega Marco Tongiani, delegato Giovani Impresa Coldiretti Massa Carrara –. Con i nostri tutor vogliamo stare accanto ai giovani che si affacciano al settore, aiutandoli a superare gli ostacoli e a ottimizzare tempo, risorse e burocrazia".Il bando risponde a una delle criticità più evidenti: la scarsità di risorse. Sono disponibili 28 milioni di euro. Il contributo può arrivare fino a 100 mila euro, a fronte della presentazione e realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA), che definisce obiettivi produttivi ed economici e interventi da attuare. Come già nel bando 2024, non è previsto un contributo a rimborso spese: non serve rendicontare le singole voci di costo, ma raggiungere specifici obiettivi. Un approccio in linea con la nuova PAC 2023-2027, che punta sempre più sui risultati.Un centinaio le imprese under 35 tra la costa e la Lunigiana: è il dato più alto in Toscana in rapporto al totale delle aziende agricole. Si tratta di aziende dinamiche, innovative, digitali e multifunzionali, con livelli di reddito spesso superiori a quelli delle generazioni precedenti. Sono anche le più istruite: una su quattro è gestita da un imprenditore laureato, tra le incidenze più alte a livello nazionale.Per supportare i giovani, Coldiretti Massa Carrara mette a disposizione il manuale aggiornato "Dall'idea all'impresa agricola", una guida operativa per chi vuole avviare un'azienda o sviluppare quella esistente, con indicazioni su normativa, finanziamenti, gestione e opportunità del settore.
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