“Accogliamo con favore la proposta di legge di cui è primo firmatario il Senatore Centinaio, recante modifiche all'articolo 5 della legge n. 152 del 1975 e che prevede l'introduzione del nuovo delitto di costrizione all'occultamento del volto come intervento necessario per adeguare l'ordinamento alle esigenze della società contemporanea. La proposta interviene anzitutto su un principio fondamentale: nei luoghi pubblici e aperti al pubblico ogni persona deve poter essere identificata.La riconoscibilità reciproca costituisce infatti un presupposto essenziale della sicurezza collettiva, della prevenzione dei reati e del corretto svolgimento delle attività di controllo da parte delle autorità. Particolarmente significativa appare l'introduzione del nuovo reato di costrizione all'occultamento del volto". Così in una nota Souad Sbai, Responsabile nazionale dipartimento integrazione comunità straniere e pari opportunità della Lega."Tale previsione rappresenta un importante strumento di tutela per tutte le persone, e in particolare per le donne e le ragazze che potrebbero subire pressioni, minacce o imposizioni volte a limitare la loro libertà personale e la loro autodeterminazione. La proposta non si limita a disciplinare l'uso di determinati indumenti, ma afferma un principio più ampio: nessuno deve essere costretto ad annullare la propria identità o a rinunciare alla propria libertà di scelta. In questo senso, il provvedimento si pone in linea con i valori costituzionali di uguaglianza, dignità della persona e parità tra uomo e donna. Riteniamo inoltre condivisibile la volontà di rendere più chiaro e inequivocabile il quadro normativo, superando incertezze interpretative che negli anni hanno generato dubbi applicativi e decisioni non uniformi sul territorio nazionale. La previsione di specifiche conseguenze per coloro che si rendono responsabili di comportamenti incompatibili con i principi fondamentali dell'ordinamento italiano rafforza il messaggio secondo cui integrazione significa anche rispetto delle regole, dei diritti e dei valori che stanno alla base della nostra convivenza civile.Per queste ragioni auspichiamo un rapido esame parlamentare della proposta del sen. Gian Marco Centinaio, nella convinzione che essa possa contribuire a rafforzare la sicurezza dei cittadini, la tutela delle libertà individuali e la promozione di una società fondata sul rispetto reciproco, sulla trasparenza e sulla piena uguaglianza tra tutti i suoi membri”, ha aggiunto.
Giustizia: Sbai (Lega), stop a occultamento volto in luoghi pubblici
Scritto da Carmen Federico
Cronaca
03 Giugno 2026
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