Il portavoce del sindaco Persiani ha voluto precisare la totale estraneità del comune nella vicenda dell'arresto del consigliere Giusti: "In relazione alle notizie apparse stamani su social e quotidiani on line, in merito a presunti blitz e arresti avvenuti in Comune si invita a fare riferimento esclusivamente al comunicato diffuso dalla Procura.Si precisa quindi che non vi è stato alcun blitz dei Carabinieri nei confronti del Comune né alcun arresto all’interno della sede comunale.L’ attività svolta dagli organi di polizia ha riguardato esclusivamente l’acquisizione di documentazione presso la società Master.Si chiarisce inoltre che l’arresto di un consigliere comunale è avvenuto per fatti estranei all’attività dell’ente".
La redazione della Gazzetta di Massa Carrara, chiamata in causa dallo stesso portavoce in quanto tra le testate che hanno dato la notizia, è costretta a rimarcare che in nessun modo, nel testo del nostro articolo si è fatta allusione a una responsabilità del comune di Massa, ma si è solo indicato il luogo in cui, secondo le molte testimonianze sentite per verificare i fatti, sarebbe avvenuto l'arresto. Nell'indicazione del comune come ipotetico luogo dell'arresto non c'è e non ci può essere alcuna rresponsabilità del comune stesso. Quando abbiamo ricevuto la notifica che l'arresto non era avvenuto all'interno del comune abbiamo subito provveduto a correggere l'informazione e, pur avendo ribadito più volte, anche a voce, la nostra assoluta estraneità rispetto all'attribuzione di qualsivoglia responsabilità al comune di Massa, ci siamo resi conti di non essere stati minimamente ascoltati.









