E' firmato da Bruno Casotti Fim Cisl Toscana. Giacomo Saisi il nuovo comunicato di Fim Cils Uilm Uil Lucca Massa Carrara sulla vertenza Tisg: "Il continuo rimpallo di date e sedi per la convocazione del tavolo di crisi sulla vertenza TISG è incomprensibile e profondamente dannoso. La situazione dell’azienda è critica, il futuro dei lavoratori estremamente incerto, e come Fim Cisl e Uilm Uil ci chiediamo con forza a chi possa giovare tutto questo, l'unica risposta certa è: sicuramente non ai lavoratori.L’incontro era stato fissato per il 4 settembre presso la Regione Toscana; successivamente si è parlato di uno spostamento a Carrara il 9 settembre; ora emerge addirittura una nuova ipotesi, l’8 o forse il 10 settembre in Umbria. Siamo sconcertati da quanto sta accadendo. Non è accettabile assistere a questi teatrini, perché tali sono, che sembrano costruiti più per alimentare sterili polemiche che non per occuparsi realmente del bene dei lavoratori.I lavoratori non hanno bisogno di confusione, rinvii, cambi di sede o giochi di posizione.Hanno bisogno di risposte rapide, certezze, e di un percorso chiaro per affrontare una crisi che sta già producendo effetti pesantissimi.Abbiamo tutti richiesto l’intervento dell’Unità di Crisi della Regione Toscana, e in quella sede si sono già svolti due incontri. Riteniamo che quella sede sia l’unica adeguata, istituzionalmente corretta e coerente con la gravità della situazione e quanto sta accadendo, se per qualcuno ce ne fosse bisogno, lo conferma.Come Fim Cisl e Uilm Uil chiediamo quindi che l’incontro venga riconvocato urgentemente nella sua sede naturale: l’Unità di Crisi della Regione Toscana.È lì che questa vertenza deve essere affrontata: con serietà, responsabilità e rispetto per i lavoratori. Ogni altra dinamica è fuori luogo e non più tollerabile".
La gestione del tavolo di crisi sulla vertenza TISG secondo Fim Cisl e Uilm Uil
Scritto da Redazione
Cronaca
30 Agosto 2026
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