Per non dimenticare le vittime delle Foibe e dell'esodo Giuliano Dalmata: è questo il messaggio delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo promosse dal Comune di Carrara per martedì 10 febbraio.Il Parlamento italiano, con la legge 92 del 30 marzo 2004, ha riconosciuto il 10 febbraio "quale «Giorno del ricordo» per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale".Alle 9.30 verrà deposta una corona alla lapide che ricorda le vittime delle foibe, collocata alla colonia Vercelli nell'ex Campo Profughi in viale Galilei a Marina di Carrara, dove trovarono accoglienza oltre 1200 famiglie negli anni tra il 1943 e il 1954, provenienti da Zara e da Fiume.Alle 10 si terrà il Consiglio comunale di Carrara, convocato in adunanza straordinaria 'aperta' e in forma solenne nella Pineta "Martiri delle Foibe", situata all'incrocio tra via Bassagrande e viale Galilei, alla presenza, tra gli altri del presidente del Consiglio Comunale Cristiano Bottici, della sindaca Serena Arrighi e dei rappresentanti dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.Nell'occasione, l'area verde verrà intitolata ufficialmente a Norma Cossetto, la giovane che venne insignita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi della Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria.
La memoria delle Foibe: celebrazioni nel comune di Carrara
Scritto da Redazione
Cronaca
06 Febbraio 2026
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