"A pochi giorni dall'inaugurazione della nuova piscina comunale di Massa, presentata dall'amministrazione Persiani come una struttura moderna, all'avanguardia e punto di riferimento per sport e benessere, emergono le prime segnalazioni da parte degli utenti che evidenziano criticità tutt'altro che trascurabili". A scriverlo è Michele Novelli, segretario provinciale di Patto per il Nord Massa-Carrara-Lunigiana, che prosegue: "Patto per il Nord raccoglie la testimonianza di una cittadina che si è recata presso il nuovo Centro Sportivo Acquatico comunale attirata anche dalla presenza dell'idromassaggio, uno dei servizi maggiormente valorizzati durante la presentazione dell'impianto.
Una volta arrivata, però, ha scoperto che l'idromassaggio non era funzionante a causa di un problema tecnico, circostanza successivamente confermata dallo stesso gestore. Pur comprendendo che un guasto possa verificarsi, resta il fatto che la cittadina ha sostenuto un costo di ingresso di 9,50 euro senza poter usufruire di uno dei servizi che avevano motivato la sua scelta di recarsi presso la struttura.
La questione non riguarda soltanto il guasto in sé, ma il rapporto di correttezza nei confronti dell'utenza. Chi paga un biglietto ha il diritto di essere informato preventivamente dell'eventuale indisponibilità di alcuni servizi e di poter decidere consapevolmente se accedere comunque alla struttura.
Alla problematica dell'idromassaggio si aggiungono altre criticità segnalate dalla cittadina: l'assenza di porte o divisori nelle docce, la mancanza di adeguati elementi di riservatezza negli spogliatoi femminili, l'assenza di ganci appendiabiti e punti di appoggio per prodotti e accessori personali, la presenza di insetti nell'area delle vasche e la mancanza di attrezzature nella piscina esterna.
Ancora più sorprendente è la risposta fornita dal gestore, che ha confermato come l'assenza di porte e divisori negli spogliatoi e nelle docce sia una precisa scelta progettuale destinata a rimanere invariata, mentre ha riconosciuto la mancanza di attaccapanni e punti di appoggio, promettendo futuri interventi migliorativi".
"Quando un'opera pubblica viene inaugurata con grande enfasi mediatica e presentata come un'eccellenza per il territorio – dichiara Michele Novelli, Segretario Provinciale di Patto per il Nord Toscana – i cittadini si aspettano che tutto sia stato pensato e realizzato nel migliore dei modi. Se invece, dopo pochi giorni dall'apertura, emergono segnalazioni che riguardano privacy, comfort e funzionalità dei servizi, è doveroso ascoltare chi utilizza la struttura e intervenire rapidamente."
"Non si può inaugurare una struttura con grandi annunci, parlare di benessere, modernità e servizi all'avanguardia e poi chiedere ai cittadini di pagare regolarmente quando alcuni di quei servizi non sono disponibili. Chi mette mano al portafoglio merita trasparenza, rispetto e servizi funzionanti. Altrimenti il rischio è che la propaganda corra più veloce della realtà."
"Patto per il Nord chiede pertanto al gestore e all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Persiani di verificare con attenzione tutte le criticità segnalate dagli utenti e di rendere noti i tempi previsti per la loro soluzione.
Le opere pubbliche non si giudicano dalle fotografie del giorno dell'inaugurazione né dai comunicati celebrativi, ma dalla qualità dei servizi che offrono ai cittadini ogni giorno. Dopo i tagli del nastro, è il momento dei fatti", conclude Michele Novelli.