La tappa che Silvia Cirillo, capo dipartimento nazionale del sindacato UilFpc per Poste Italiane, ha svolto a Massa Carrara incontrando i dipendenti dei vari uffici postali del territorio ha offerto l'occasione per fare il punto su un passaggio delicato per l'azienda e per chi vi lavora. «Siamo in un periodo produttivo importante – ha spiegato Cirillo – perché gli accordi avviati con Poste Italiane stanno entrando nella fase operativa, a partire dal corso sulle procedure di stabilizzazione dei precari che riguarda tutta Italia e che in Toscana coinvolge in modo particolare la Rete Corriere». Un percorso che si lega direttamente all'evoluzione del servizio: «I cittadini ricevono pacchi a casa, ma sempre più spesso scelgono punti di ritiro alternativi. Servono figure specifiche e per questo abbiamo istituito il Corriere Out Of Home, dedicato proprio a queste consegne».Cirillo ha affrontato anche il tema degli uffici postali e della loro organizzazione interna: «Il modello deve agevolare la prossimità territoriale. Non basta una direzione: serve una struttura a zone dentro gli uffici, con spazi adeguati. Stiamo mappando la situazione e siamo a Massa anche per verificare questo aspetto». Sul fronte delle condizioni di lavoro, la dirigente ha annunciato un passaggio atteso: «Entro ottobre è previsto un incontro per adeguare il rimborso del costo della benzina. I nostri operatori degli uffici postali girano ogni giorno per tutta la provincia, ma i rimborsi non erano più adeguati ai costi attuali».
Uno dei punti centrali riguarda gli organici. «In tutte le aziende gli organici tendono a diminuire nel tempo – ha ricordato Cirillo – ma noi abbiamo sottoscritto un accordo che stabilisce che fino a fine 2028 il personale rimarrà stabile e, anzi, aumenterà lievemente. È un accordo importante, raro da vedere, e vigileremo perché venga rispettato».
Durante l'incontro è intervenuto anche Paolo Lippi, coordinatore provinciale UilFpc, che ha richiamato l'attenzione sulla situazione del recapito a Massa: «La criticità è grave. Le zone di recapito sono state ampliate, ma la condizione dei lavoratori del settore si è ulteriormente aggravata. Nonostante l'impegno dei dipendenti, i palmari si scaricano velocemente, i carichi di lavoro sono aumentati e i mezzi lasciano a desiderare, creando ulteriori difficoltà». Un quadro che, ha concluso Lippi, «richiede interventi rapidi e concreti per garantire un servizio all'altezza e condizioni di lavoro sostenibili».
Poste Italiane, tappa apuana per il capo dipartimento nazionale: "Assunzioni e stabilizzazioni"
Scritto da Redazione
Cronaca
12 Ottobre 2026
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