L'assessore regionale Pd Alessandra Nardini presenzia e appalude alla manifestazione della Cgil e della sinistra a Massa in difesa di manifestanti che hanno commesso reati e coglie l'occadione per attacare il governo: "Questa mattina ero in piazza a Massa con la CGIL e con migliaia di persone che credono che il diritto di manifestare sia un pilastro insostituibile della democrazia. È inaccettabile che chi protesta pacificamente venga trattato come un criminale, come è accaduto a chi si ritrova sotto indagine per aver partecipato qui a Massa alla mobilitazione del 3 ottobre contro il genocidio a Gaza.Tra loro ci sono anche dirigenti sindacali e c'è il presidente dell'Anpi. Colpire i sindacati è tipico di chi ambisce alle autocrazie.Colpire chi chiede pace, diritti e giustizia significa mettere in discussione la libertà di tutte e tutti. La repressione del dissenso - che è il vero cuore dei decreti sicurezza del Governo di cui queste indagini sono frutto - può contagiare ogni spazio democratico, soprattutto quando in molte parti del mondo si sta assistendo alla criminalizzazione delle proteste, anche ricorrendo all'uso delle forze dell'ordine e dei militari per limitare le libertà fondamentali. Difendere chi è stato colpito da questi provvedimenti assurdi significa difendere il diritto di esprimere dissenso e la democrazia.La democrazia è al sicuro quando le cittadine e i cittadini sono liberi di chiedere e di protestare. È questo il cuore di questa straordinaria risposta di piazza arrivata da Massa e da tutta la Toscana. I cosiddetti decreti sicurezza, che dovremmo piuttosto chiamare decreti repressione, causano aberrazioni antidemocratiche e devono essere smantellati. Non accetteremo le silenti derive pericolose a cui stiamo assistendo anche in Italia".
"Repressione del dissenso vero cuore dei decreti sicurezza del governo": l'assessore regionale Nardini in piazza coi manifestanti attacca il governo
Scritto da Redazione
Cronaca
24 Gennaio 2026
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