"Oggi la nostra Provincia si sveglia più povera, più fredda, più ferita", scrive Roberto Valettini, presidente della Provincia di Massa e Carrara.
"Giacomo Bongiorni resta nei nostri cuori ma non è più fisicamente tra noi perché la follia di un branco ha deciso che un richiamo alla civiltà valesse una vita umana. Quanto accaduto stanotte in Piazza Palma a Massa non è solo un fatto di cronaca nera. È un fallimento collettivo che ci toglie il respiro. Un uomo di 47 anni ucciso davanti agli occhi di suo figlio di 11 anni per aver difeso la bellezza e il decoro della nostra città. Non possiamo chiudere gli occhi. Siamo di fronte a una deriva generazionale dove la violenza è diventata un linguaggio precoce, gratuito e, tragicamente, spettacolarizzato. Come Presidente di questa Provincia, dico con fermezza che nessuno può chiamarsi fuori: La Politica e le Istituzioni devono tornare a presidiare i territori, non solo con le telecamere, ma con la presenza e il sostegno sociale. La Scuola deve restare, insieme alla Famiglia, il primo baluardo contro l'analfabetismo emotivo. In questo momento, il mio pensiero più forte va a quel bambino di 11 anni. A lui, alla famiglia di Giacomo, al cognato ferito, va l'abbraccio di tutta la Provincia di Massa Carrara. Non permetteremo che il silenzio cali su questa vicenda. Chiediamo giustizia, ma chiediamo soprattutto a noi stessi: che società stiamo consegnando ai nostri figli? Dobbiamo fermarci. Dobbiamo tornare a educare. Dobbiamo tornare a essere comunità".









