MASSA – Il Comitato Tra la Gente torna sulla vicenda del murale costato 109mila euro e ribadisce la propria posizione: non una critica all’arte o alla cultura, ma alla scelta delle priorità nell’utilizzo delle risorse pubbliche.«Lo abbiamo detto allora e lo ribadiamo oggi: 109mila euro rappresentano una cifra enorme rispetto alle tante necessità che quotidianamente emergono dalla città. Riteniamo questa spesa un insulto alle priorità e ai problemi concreti segnalati dai cittadini».Per il Comitato Tra la Gente quelle risorse avrebbero potuto essere destinate a interventi molto più urgenti: a partire dall’illuminazione del Viale a Mare e del nostro litorale, tema che riguarda direttamente sicurezza, vivibilità e immagine turistica della città, oltre alla manutenzione di strade e marciapiedi, alla cura del verde, alle scuole, all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla riqualificazione dei quartieri e delle frazioni.«Quando una città presenta ancora zone nelle quali i cittadini chiedono maggiore illuminazione, manutenzione e sicurezza, è inevitabile domandarsi se 109mila euro non potevano essere impiegati diversamente. Illuminare e valorizzare adeguatamente il Viale a Mare significherebbe investire contemporaneamente sulla sicurezza dei cittadini, sul turismo e sull’immagine di Marina di Massa.»E ancora: «Non siamo contro la cultura. Siamo per una cultura sostenuta e valorizzata all’interno di una programmazione capace di tenere conto delle condizioni reali della città. Amministrare significa scegliere le priorità e utilizzare ogni euro pubblico con responsabilità.»Tra la Gente chiede quindi che sulla vicenda venga fatta piena chiarezza anche rispetto alla futura destinazione dell’opera e agli eventuali ulteriori costi che saranno necessari. «Prima di spendere cifre così importanti dobbiamo chiederci cosa serve davvero alla nostra comunità. Illuminazione del Viale a Mare, sicurezza, strade, marciapiedi, scuole, decoro e manutenzione devono venire prima. Il nostro principio rimane semplice: ascoltare la gente e utilizzare le risorse pubbliche per dare risposte concrete ai problemi della città».
Troppi soldi per il Murales di Savethewall: meglio impiegarli altrove secondo il comitato Tra la gente
Scritto da Redazione
Cronaca
19 Agosto 2026
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