Un fine serata tranquillo, quello che Giacomo Bongiorni, 47enne massese pensava di passare in un bar in centro a Massa. La zona, piazza Felice Palma, non è di certo, o meglio non è stata fino a poco tempo fa, terra di nessuno, di droga e di violenza gratuita. Bongiorni era in compagnia del cognato e aveva portato anche il suo bimbo di 11 anni con sè, ulteriore conferma che non era certo tipo che andava in cerca di risse. A un certo punto un gruppo di giovani, di cui non è ancora stata rivelata la nazionalità, ha cominciato a tirare bicchieri di birra contro a una vetrina e Bongiorni si è limitato a chiedergli di smettere di farlo. Tanto è bastato per scatenare la violenza immotivata del branco che lo ha colpito gettandolo a terra e facendogli sbattere la testa in maniera così forte da causargli un arresto cardiaco. A nulla sono valsi gli sforzi dei sanitari intervenuti per rianimarlo. In aiuto a Bongiorni è intervenuto anche il cognato che è stato ugualmente picchiato dal gruppo di trogloditi e adesso è ricoverato in ospedale con fratture multiple. Il figlio di Bongiorni è rimasto sotto shock di fronte alla rissa che gli ha portato il padre. Giacomo Bongiorni era molto legato alla sua famiglia. Dal suo profilo facebook si comprende l'amore che lo legava alla moglie e ai figli ed anche quali erano alcune delle sue passioni, come l'andar per funghi e il tifo per la Fiorentina. Il sindaco di Massa Francesco Persiani ha espresso pubblico cordoglio per la morte ingiusta e violenta di Bongiorni e ha testimoniato l'indignazione e l'insofferenza dei massesi per la deriva violenta e fuori controllo che ha preso la movida malsana nel centro della città.
Un uomo di famiglia, appassionato di funghi e tifoso della Fiorentina: è Giacomo Bongiorni l'uomo aggredito e ucciso in pieno a centro a Massa davanti agli occhi del suo bambino
Scritto da Redazione
Cronaca
12 Aprile 2026
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