E' prevista una Santa Messa a suffragio di Giacomo Bongiorni nella Parrocchia di San Sebastiano, Massa, sabato 16 maggio ore 18.30. Ci sono storie che una città non riesce a lasciarsi alle spalle. Che restano lì, come una ferita aperta, a interrogarci su chi siamo e su che mondo stiamo costruendo. Giacomo Bongiorni aveva 47 anni. Era padre di famiglia, appassionato di calcio, tifoso della Fiorentina. Uno di quelli che si incontra per strada e ci si sente subito a casa. Conosciuto, voluto bene, rispettato. Quella notte tra l'11 e il 12 aprile era in piazza Felice Palma con la sua compagna, il figlio di 11 anni e alcuni amici. Avevano trascorso una serata serena. Poi Giacomo aveva visto un gruppo di ragazzi creare problemi. E aveva fatto quello che fanno le persone perbene: era intervenuto.
Quella scelta — giusta, civile, coraggiosa — ha cambiato tutto. Massa non ha dimenticato. Oltre cinquemila persone sono scese in piazza in sua memoria, in un corteo silenzioso e commosso che ha attraversato le strade della città. Una comunità intera che si è stretta attorno a lui, alla sua compagna, a sua madre, al suo bambino. sabato 16 maggio, alle ore 18.30, nella Parrocchia di San Sebastiano a Massa, si celebra la Santa Messa a suo suffragio. Un momento di preghiera e di raccoglimento collettivo, per tenere vivo il ricordo di un uomo che quella notte ha scelto di fare la cosa giusta. E quella scelta dice tutto di chi è Giacomo Bongiorni.
Un uomo perbene. Per Giacomo Bongiorni messa a suffragio il 16 maggio nella chiesa di San Sebastiano
Scritto da Carmen Federico
Cronaca
11 Maggio 2026
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