A Palazzo Binelli - Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, vi sarà la lectio magistralis del celebre critico d'arte Luca Nannipieri, autore Rizzoli e Mondadori, curatore di rubriche d'arte su Rai1 e Canale5, professore all'Accademia di Belle Arti de L'Aquila.All'interno della rassegna Orizzonti dell'arte (direzione artistica Antonio Celano), organizzata da Associazione Qulture APS, domenica 24 maggio 2026, alle ore 18, con il patrocinio del Comune di Carrara e in collaborazione con Spazio Civico Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e Mondadori Bookstore, vi sarà la lectio magistralis del critico d'arte su una delle opere d'arte più attuali della modernità: la Guernica di Picasso, l'urlo contro tutte le guerre fatto dal grande artista spagnolo nel 1937, realizzato dopo la strage indiscriminata di persone sotto i bombardamenti degli aerei nazisti a ridosso dell'inizio dell'ecatombe della Seconda Guerra Mondiale. L'opera di grandi dimensioni, mostrata per la prima volta all'Esposizione universale di Parigi, è divenuta subito un punto di riferimento contro le devastazioni delle guerre. Luca Nannipieri, in occasione dell'uscita a breve del suo volume "La Guernica di Pablo Picasso. Ascesa e oblio di un classico" (Castelvecchi, Roma 2026), che fa seguito a "Che cosa sono i classici" (2024), mostrerà al pubblico, attraverso proiezioni, immagini, documenti e filmati, la grande gloria che ha avuto lungo tutto il Novecento quest'opera conservata oggi a Madrid e più volte fatta oggetto di atti di vandalismo per la sua forte carica simbolica e per la rappresentazione degli orrori della guerra: portata in giro ed esposta nei principali musei del mondo, dal Metropolitan di New York a Palazzo Reale a Milano, in 31 città straniere, in molti paesi europei, tra cui Francia, Olanda, Italia, Germania, Belgio, Inghilterra."La guerra bussa ogni giorno alle nostre case, sui nostri cellulari, nelle nostre tv. I miei studenti universitari mi presentano spesso ricerche individuali dedicate alla guerra e alla violenza, che evidentemente sentono come una presenza quotidiana, incombente. Accadeva anche un secolo fa. Picasso ha vissuto sotto due guerre mondiali e una guerra civile nel suo paese, quando era direttore del principale museo spagnolo, il Prado di Madrid, uno dei principali musei al mondo, bombardato dagli aerei. L'arte non ha mai smesso, né mai può smettere, di indagare quell'oscura geometria giudicata inevitabile, che porta gli uomini ad armarsi, dichiararsi guerra e finire in grandi fosse comuni". Seguendo la sua ricerca sull'antropologia dei classici, approfondita in ambito accademico universitario, Luca Nannipieri mostrerà lo stare in luce e, paradossalmente, l'andare in oblio di questo capolavoro dell'arte moderna. Partendo dai vandali e contestatori che, negli anni, hanno oltraggiato la Guernica aiutando ad imporre e consolidare il suo mito, Nannipieri dimostra quale sia il presente e quale sarà il futuro della Guernica, forse il simbolo maggiore dell'arte del XX secolo: «Un mondo che ha negli occhi la luce di Picasso, come può immaginare il buio, il suo oblio?»La rassegna "Orizzonti dell'arte" (23-24 maggio) prevede anche la partecipazione, in altri momenti, di Filippo Tuena con il suo libro su Michelangelo (Il Saggiatore), Claudio Pescio con il suo libro sulle Gioconde (Giunti), Davide Pugnana con il suo libro sull'elogio del brutto, e la lectio di Giuseppe Mestrangelo sull'arte di illuminare l'arte.
Luca Nannipieri, storico dell'arte, insegna all'Accademia di Belle Arti de L'Aquila. Tra i suoi libri principali, Che cosa sono i classici (Skira, 2024), A cosa serve la storia dell'arte (Skira, 2020), Candore immortale. Antonio Canova (Rizzoli, terza edizione 2023). Ha scritto per quotidiani e settimanali come Panorama. Ha curato rubriche sul patrimonio artistico su Rai e Mediaset.









