Per tutto il mese di luglio 2026, il Convento dei Cappuccini di Massa tornerà a essere un luogo vivo di incontro, cultura e condivisione grazie a una nuova edizione de “La Cappucciniana”, il festival culturale promosso dall’Associazione Padre Damiano da Bozzano.Dal 1° al 31 luglio, il grande spazio all’aperto tra Via dei Colli e la Scalinata di San Francesco ospiterà un calendario di appuntamenti dedicati al teatro, alla musica, al cinema, ai libri e al confronto culturale, confermando una manifestazione che ogni estate richiama cittadini, famiglie e visitatori in uno dei luoghi più suggestivi della città. Il festival si svolgerà come di consueto nell’ampio spazio all’aperto situato nella parte bassa del Convento, tra Via dei Colli e la Scalinata di San Francesco: un’area attrezzata con palco, sedute, apparecchiature audiovisive e servizi, trasformata ogni estate in un vero e proprio luogo di cultura e partecipazione.“La Cappucciniana” rappresenta molto più di una rassegna estiva: è un progetto nato per mantenere vivo e valorizzare il Convento dei Cappuccini, luogo di grande fascino storico, spirituale e identitario per la comunità. Attraverso il festival, l’Associazione Padre Damiano da Bozzano continua infatti il proprio impegno nel “salvare” e restituire nuova vitalità a questo spazio, rendendolo un centro aperto alla cittadinanza, al dialogo e alla crescita culturale. Le attività promosse dall’associazione – culturali, sociali e spirituali – si ispirano da sempre a una visione francescana della vita, fondata sui valori della solidarietà, della condivisione e del rispetto per l’ambiente, senza dimenticare la dimensione spirituale e il misticismo che da secoli caratterizzano questo luogo speciale, un tempo animato dalla presenza dei frati cappuccini.
Le donazioni raccolte in occasione degli spettacoli e degli eventi a offerta libera saranno destinate a sostenere le attività del Convento, tra cui la storica “Mensa della Carità”, importante punto di riferimento per il sostegno alle persone in difficoltà e testimonianza concreta dell’impegno sociale e solidale che anima l’associazione.
Anche l’edizione 2026 si preannuncia quindi come un’importante occasione di incontro tra arte, pensiero e comunità, nel segno di una cultura capace di unire persone e generazioni diverse.
Il programma completo degli eventi sarà reso noto nelle prossime settimane.









