Il marmo di Carrara e la Pietra Serena della Valtaberina amati e scelti da Michelangelo per realizzare i suoi capolavori mettono sulla stessa strada Torano Notte e Giorno la 51° Mostra Mercato dell'Artigianato della Valtiberina Toscana. E' il Divino, a più di 500 anni di distanza, ad indicare nuovamente la rotta forgiando una nuova ed inedita collaborazione tra due territorio a lui molto cari. E la pietra, intesa come materia prima artistica, diventa terra di scambio culturale. Sono i presupposti che porteranno la kermesse artistica e culturale toranese, promossa dal Comitato Pro Torano sotto la direzione artistica di Emma Castè ad Anghiari, tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, con una mostra di opere realizzate dai maestri artigiani di Carrara dal titolo "Nel nome di Michelangelo: dalla pietra al marmo fra Anghiari e Carrara". L'esposizione definisce il perimetro di un dialogo artistico tra Torano Notte e Giorno e la storica mostra aretina, due realtà che hanno molto da condividere. La collaborazione coinvolgerà, quest'estate anche il borgo degli artisti ai piedi delle cave di marmo, pronto a ospitare il 31 luglio un appuntamento dei celebri "Salotti di Torano", dedicato al ruolo delle botteghe e all'importanza della formazione e della professionalità nella scultura. Un tema di grande attualità, al centro di un acceso dibattito istituzionale, con la partecipazione di Pietro Fabbroni, scultore e presidente Federazioni dell'Artistico e vice presidente regionale di Confartigianato.
"La rassegna Torano Notte e Giorno è nata alla fine degli anni '90 per promuovere ed esaltare il lavoro degli artigiani di Carrara, le tecniche e i linguaggi, raccogliendo i loro lavori in piazze, strade e cantine, trasformando così il borgo stesso in una galleria a cielo aperto. Questa è ancora oggi la nostra missione – spiega la direttrice artistica Emma Castè –. L'alleanza con la Mostra Mercato di Anghiari è il frutto di un percorso che stiamo costruendo insieme. Mai come oggi è necessario fare squadra, costruire sinergie e linee comuni di azione per sostenere e valorizzare il lavoro e la professionalità di scalpellini, artigiani, artisti ma anche designer, custodi e ambasciatori dei segreti della lavorazione della pietra, del marmo nel caso di Carrara e della pietra serena nel caso della Valtiberina. Le nostre realtà hanno molto in comune, anche le sfide. Non è un momento facile e, per superarlo, bisogna essere uniti". Lo scopo di questa nuova collaborazione, "scolpita" quest'inverno da Confartigianato Massa Carrara e dal Comitato Pro Torano con gli organizzatori della Mostra Mercato, è promuovere la prossima edizione della rassegna (26 luglio – 13 agosto 2026), che quest'anno raggiunge la 28ª edizione, ma soprattutto esaltare stile, cultura, abilità manuali e linguaggi che i maestri artigiani, cresciuti nel mito di Michelangelo, Canova, Bernini e Tacca, sanno esprimere attraverso la paziente lavorazione del marmo, nel contesto di uno dei momenti fieristici più importanti del panorama nazionale, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori. "La collaborazione tra i due eventi espositivi di Anghiari e Torano – spiega il coordinatore di Confartigianato Artistico Toscana, Paolo Frusone – nasce dal dialogo tra comunità che condividono valori, storia e visione. Molto significativa sarà da questo punto di vista, dopo l'esposizione anghiarese dedicata alla lavorazione del marmo, la presenza del Presidente di Confartigianato Artistico Arezzo, lo scultore Pietro Fabbroni, a Torano Notte e Giorno per una dimostrazione dedicata alla lavorazione della pietra serena". "Torano Notte e Giorno e la Mostra Mercato della Valtiberina non solo momenti di valorizzazione culturale, ma anche occasioni di riflessione concreta sul futuro del settore. – prosegue Gabriele Mascardi, direttore provinciale di Confartigianato Massa Carrara - Gli artigiani del marmo – come si definiva Michelangelo Buonarroti – sono oggi sempre più rari. Eppure, sembra che non vi sia ancora piena consapevolezza del fatto che, senza politiche del lavoro mirate, percorsi formativi strutturati e strumenti di incentivazione efficaci, professioni come quella dello scultore sono destinate progressivamente a scomparire. Per questo, iniziative come queste devono diventare anche un palcoscenico per accendere i riflettori su un patrimonio di competenze unico, che rischia di andare perduto senza interventi concreti e tempestivi".Il bando è consultabile sulla pagina Facebook "Torano Notte e Giorno", sul sito www.toranonottegiorno.comoppure può essere richiesto scrivendo a









