"Con l'avvicinarsi della stagione estiva il tema dei mercatini è tornato al centro del dibattito cittadino". Parte così la riflessione del consigliere di FdI del comune di Carrara Massimiliano Manuel che prosegue: "Un segnale positivo, se inserito in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio. Ma il punto vero, ancora una volta, è un altro: il decoro e l'organizzazione complessiva della città .Il commercio non si aiuta con iniziative estemporanee. I mercatini devono essere di qualità, selezionati e coerenti con l'identità della città. Possono rappresentare un'opportunità solo se inseriti in un contesto adeguato, curato e decoroso. Oggi, però, Carrara è sempre più spesso percepita come una città di cantieri infiniti, dove manca una visione complessiva capace di restituire ordine, dignità e attrattività agli spazi pubblici. In queste condizioni, anche le iniziative potenzialmente positive rischiano di perdere efficacia. Il decoro non è un dettaglio: è il primo biglietto da visita che offriamo a cittadini e visitatori. Senza un contesto urbano adeguato, senza pulizia, organizzazione e qualità degli spazi, ogni tentativo di rilancio commerciale risulta debole e scollegato dalla realtà. A questo si aggiunge un problema strutturale che da anni attende risposte concrete: quello dei parcheggi. È incomprensibile come, dopo quattro anni del solito governo del Partito Democratico, non si sia ancora riusciti a mettere in campo un intervento serio e definitivo su due aree strategiche come l'ex Lamiere e l'ex Mediterraneo. Parliamo di spazi fondamentali per decongestionare il centro di Marina e rendere davvero fruibile la città, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. E viene spontanea una domanda: che fine hanno fatto i tanto annunciati progetti di partecipazione? Dove sono finiti i percorsi condivisi con cittadini e categorie economiche? Su temi così rilevanti, il silenzio e l'assenza di aggiornamenti sono segnali preoccupanti ma purtroppo usuali di chi amministra da sempre la nostra città.
A Marina di Carrara la sinistra di governo cittadina non ha prodotto interventi concreti, limitandosi troppo spesso a cercare di vivere di luce riflessa dei progetti dell'Autorità Portuale, senza una propria visione di sviluppo per il territorio. È una linea che ormai appare chiara: si rincorre il consenso e la gestione del potere, ma si trascurano le reali esigenze dei cittadini e delle attività economiche. La verità è che Carrara continua a essere gestita senza una visione organica. Si procede per timidi tentativi con iniziative isolate, senza un disegno complessivo che tenga insieme decoro, mobilità, turismo e qualità della vita. L'improvvisazione non giova a nessuno: non ai commercianti, non ai residenti e nemmeno ai turisti. Servono scelte chiare, coraggiose e soprattutto coerenti nel tempo. Carrara ha tutte le potenzialità per essere una città attrattiva e vivibile, ma per farlo serve una guida capace di programmare, ascoltare davvero e trasformare le idee in progetti concreti. È su questo che oggi si misura la credibilità di un'amministrazione".









