Sabato 16maggio 2026, alle ore 17, su iniziativa di Associazione Padre Damiano da Bozzano e Tara Editoria e Comunicazione, il Convento dei Cappuccini ospiterà a Massa, nel salone di Piazza San Francesco, un evento culturale all'insegna della PACE Riflessioni, in nome della conoscenza, della fede, della memoria che, gli autori dei libri in presentazione, intendono proporre al pubblico, assieme a nuove speranze di pace, in un mondo funestato dall'orrore delle guerre. Tre autori che, in via di amicizia, si ritrovano, in un luogo di Massa di elevata spiritualità, per narrare, brevemente, il contenuto letterario delle loro opere che si addentrano nei misteri della vita, della morte, della storia degli umani.
Aprirà il pomeriggio culturale il dottor Riccardo Dalle Luche, psichiatra, psicoterapeuta Direttore, tra l'altro, dell'Unità Funzionale Complessa di Salute Mentale di Pistoia (Dipartimento Salute Mentale e SERD della ASL Toscana Centro FI), docente di psicopatologia alla Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Firenze e di Clinica Psichiatrica e Psichiatria di Comunità alla Facoltà di Scienze delle Professioni sanitarie, autore e coautore di pubblicazioni scientifiche e decine di libri. L'opera scritta assieme a Luca Petrini, “Adolf Hitler, analisi di una mente criminale”, giunto alla 3 ^ edizione, rivista e ampliata, Mimesis, 2019, sarà oggetto della sua prolusione ed articolata dissertazione.
Seguirà l'esposizione dell'opera “Umbra mortis, vitae aurora” di Don Luca Franceschini è stato parroco della Cattedrale di Massa e delle Grazie, successivamente della Madonna del Monte e della Rocca, per oltre 25anni, attivissimo nell'ecumenismo e nel dialogo interreligioso. Attualmente dirige l'Ufficio Nazionale per i beni culturali e l'edilizia di culto della CEI. Nella Diocesi di Massa Carrara Pontremoli, è Canonico della Cattedrale di Massa, svolgendo il servizio di Confessore come Vice-Penitenziere. Autore di molte pubblicazione, nel libro in presentazione, riflette su come l'oblio del tema della morte nella nostra società, porti, con sé, lo sfumare del ricordo dei defunti, e delle loro storie. Sottolinea come i riti legati al tema della morte ed al tema della resurrezione, nella tradizione cristiana, abbiano contribuito e possano ancora restituire senso al tema del vivere e del morire, attraverso la speranza.
Concluderà l'evento culturale il racconto del libro “In mio nome, mai più”, riedito con Appendici, dopo il 2019, da Tara Editoria nel settembre 2025. L'autore, Dott. Evandro Dell'Amico, dopo il conseguimento della Laurea Magistrale in Lettere presso l'Università di Pisa, scavando nelle memorie familiari, ha narrato, in quattro libri, le vicende di suoi familiari, vittime, con destini diversi, della tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Uno di essi, lo zio omonimo, azionista cattolico di Carrara, marconista del Regio Esercito Italiano, dal 9 settembre 1943 Internato Militare Italiano in un lager nazista in Sassonia, morì per gli stenti patiti, il 13 aprile 1945 presso l'Ospedale Maggiore di Verona a soli 21 anni. Il libro, come simbolo di pace, è stato donato dall'autore, in udienza pubblica a Roma, a Papa Francesco, mercoledì 8 marzo 2023.









