Un bambino su trentuno: è un dato ufficiale. È il numero che oggi descrive la prevalenza dell’autismo nei bambini secondo i Centers for Disease Control and Prevention, ed è un numero che da solo dovrebbe bastare a fermarci e a pretendere una riflessione. Negli anni Novanta l’autismo riguardava circa un bambino ogni mille. Oggi riguarda un bambino ogni trentuno. Un aumento di questa portata avvenuto in poco più di una generazione non può essere archiviato come un semplice affinamento diagnostico. Mentre i numeri crescono, mentre l’autismo passa dall’essere una condizione rara a una presenza stabile nelle scuole e nelle famiglie, ci si deve domandare: che cosa è cambiato nel mondo che circonda i bambini tanto da produrre un fenomeno che forse la genetica, da sola, non può spiegare del tutto? Di questo si parlerà e dell'impatto che l'autismo ha sulle persone, sulle famiglie e nelle comunità durante il convegno che si svolgerà il 2 aprile dalle ore 9.00 presso l'Auditorium del Campus Villa Sacro Cuore di Marina di Massa. In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo l'Associazione Autismo Apuania APS ha organizzato un evento informativo/formativo aperto a tutta la popolazione interessata all'argomento: “Autismo: un punto di rottura tra biologia e ambiente. Il valore e il dramma della neurodiversità”.Con l'aiuto di esperti il tema dell'Autismo verrà affrontato dal punto di vista biologico, medico e sociale allo scopo di elevare la consapevolezza della società in cui viviamo e proporre interventi per migliorare le condizioni di vita delle persone autistiche e delle loro famiglie.
Convegno a Marina di Massa: "Autism: un punto di rottura tra biologia e ambiente. Il valore e il dramma della neurodiversità"
Scritto da Redazione
Cultura
31 Marzo 2026
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